PHOTO
Si è concluso lo spoglio delle elezioni presidenziali in Portogallo. António José Seguro è il nuovo presidente della Repubblica con il 66,8% dei voti. Il candidato socialista ha sconfitto nettamente André Ventura, leader dell’ultradestra di Chega, fermo al 33,1%. La partecipazione si è attestata al 50,1%, in netto aumento rispetto al 39% del 2021, quando il voto era stato condizionato dalla pandemia. Questo ballottaggio è stato però segnato anche dalle conseguenze dei fenomeni meteorologici estremi che hanno colpito il Paese, tanto che circa 37 mila residenti delle zone alluvionate voteranno solo domenica prossima.
Le reazioni a caldo
“I vincitori stasera sono i portoghesi e la democrazia”. Con queste parole Seguro ha commentato il risultato mentre si dirigeva verso la sede del suo comitato elettorale. “Il popolo portoghese è il migliore del mondo, ha dimostrato un enorme attaccamento ai valori democratici”, ha aggiunto. André Ventura ha invece riconosciuto la sconfitta all’uscita dalla chiesa dove aveva assistito alla messa. “Ha vinto lui, gli auguro un ottimo mandato. I portoghesi hanno dimostrato di non volere ancora il cambiamento”, ha dichiarato.
Chi è António José Seguro
Ex segretario generale del Partito socialista tra il 2011 e il 2014, Seguro, 63 anni, ha costruito la sua vittoria su una linea di equilibrio istituzionale. Si è presentato come garante dell’unità nazionale e delle regole democratiche. Una scelta prudente che gli ha consentito di raccogliere consensi trasversali dopo il primo turno, dalla sinistra radicale ai conservatori moderati.
Il fronte democratico contro l’estrema destra
Determinante è stato l’obiettivo condiviso di fermare l’ascesa di Chega. Il primo ministro di centrodestra Luís Montenegro non ha espresso un sostegno ufficiale, ma diversi esponenti della sua area hanno scelto di appoggiare Seguro in nome della stabilità istituzionale.
La sconfitta non ridimensiona però il peso politico di André Ventura. Il leader di Chega, 43 anni, guida un partito che in sette anni è diventato la seconda forza in Parlamento. La sua campagna, segnata da attacchi alle minoranze e da una comunicazione aggressiva, ha sollevato forti preoccupazioni tra le forze democratiche, al punto che in alcuni comuni i suoi manifesti sono stati rimossi perché giudicati offensivi e razzisti.
Seguro entrerà ufficialmente in carica il 9 marzo, succedendo a Marcelo Rebelo de Sousa, presidente per dieci anni. In Portogallo il capo dello Stato ha un ruolo di garanzia, ma dispone di poteri rilevanti, tra cui il rinvio delle leggi al Parlamento e lo scioglimento dell’Assemblea, con la possibilità di aprire la strada a elezioni anticipate.






















