Il 16 febbraio 2026, la sede nazionale della Cgil a Roma ha accolto una delegazione della Federazione dei sindacati della repubblica del Kazakistan (Fturk).
L’incontro ufficiale, in un clima di confronto e di cooperazione, ha visto al partecipazione del segretario generale della Cgil Maurizio Landini e del presidente del Fturk Satybaldy Dauletalin, seguiti dalla firma di una dichiarazione congiunta e dalla foto ufficiale di gruppo: un gesto formale ma denso di significato, per avvicinare un Paese che si trova al centro di dinamiche geopolitiche ed economiche monto importanti.
Per diversificare l'economia, il Kazakistan sta implementando con successo un programma di sviluppo industriale innovativo, che modernizza le vecchie imprese e ne apre di nuove. Il Paese sta realizzando un progetto su larga scala, la "Nuova via della seta", che mira a far rivivere il ruolo storico del Paese come principale collegamento del continente e a trasformarlo nel più grande snodo commerciale e di transito della regione, un ponte tra Europa e Asia.
Ed è in corso una modernizzazione sociale su larga scala: vengono costruite nuove scuole, istituti professionali e università, vengono aperti ospedali e cliniche mediche moderne e il sistema di assistenza sociale viene migliorato.






















