Il fondatore e direttore di Open Arms, Oscar Camps, in un messaggio video racconta come la scorsa notte, “nelle acque internazionali all'interno della zona di responsabilità dell'Unione europea, una flottiglia civile che trasportava aiuti umanitari è stata intercettata dalle forze militari israeliane: droni, navi da guerra e abbordaggio di imbarcazioni civili”.
Camps non si limite a fare la cronaca dell’accaduto, ma denuncia le responsabilità non solamente di Israele, ma anche dell’Unione europea e dell’Onu. “Questa è una grave violazione del diritto internazionale”, afferma, aggiungendo che la Ue, con il mancato intervento della Guardia costiera greca, ha abbandonato gli obblighi di soccorso e le Nazioni Unite rimangono in silenzio, mentre le persone sono a rischio in alto mare.
Intanto in tutta Italia sono state organizzate per stasera manifestazioni di protesta.























