Un premio che non si potrà dimenticare. Grazie a un concorso lanciato da Flc e Spi Cgil Federico Sprecacè (liceo Giacomo Leopardi di Recanati), Alessia Cogoi (liceo artistico Giovanni Sello di Udine) e Simone Lupica (Iti “Torricelli G. Tomasi di Lampedusa” di Sant’Agata di Militello, Messina) hanno trascorso cinque giorni a Buenos Aires in occasione della commemorazione del cinquantesimo anniversario dell’instaurazione della dittatura in Argentina e della tradizionale marcia a plaza de Mayo. “La ricerca delle Abuelas: l’impegno per la verità e la giustizia perché gli orrori non si ripetano”: questo il tema del concorso, con i partecipanti che hanno presentato lavori didattici individuali in forma scritta, grafica, plastica, musicale, multimediale.
Obiettivo, diffondere la conoscenza dei tragici fatti storici che riguardano l’Argentina e gli orrori perpetrati tra il 1976 e il 1983 dalla dittatura militare durante la quale si calcola siano scomparsi fino a 30.000 dissidenti o sospettati tali.
Le abuelas sono le nonne di Plaza de Mayo che da 50 anni lottano per trovare e restituire alle famiglie legittime tutti i bambini sequestrati e spariti a causa della repressione politica. Bambini rubati, come un terribile bottino di guerra, spesso affidati agli stessi assassini dei genitori. La loro associazione ne ha finora localizzati 140, con l’aiuto di professionisti in campo giuridico, medico, psicologico e genetico.
In questo video i tre vincitori ci raccontano perché per loro questo viaggio è stato così importante, mentre la segretaria nazionale della Flc Cgil, Graziamaria Pistorino spiega il senso di questa iniziativa: “Abbiamo pensato di diffondere questo progetto nelle scuole e abbiamo selezionato tre video molto importanti di tre ragazzi che oggi sono con noi a Buenos Aires e che hanno vissuto una settimana straordinaria. Pensiamo che attraverso la costruzione della memoria si possa dare sostanza ai valori e agli ideali che attraverseranno il futuro delle giovani generazioni”.



























