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Il 17 maggio a Milano un comitato formato da gruppi neofascisti guidato da CasaPound e Rete dei patrioti intende presentare “un'aberrante proposta di legge sulla cosiddetta remigrazione”: le associazioni antifasciste esprimono “ferma condanna e profonda preoccupazione per un appuntamento che rilancia teorie discriminatorie e razziste con l’obiettivo di trasformarle in una legge dello Stato”
In un documento firmato da Cgil, Anpi e Arci milanesi, Memoria antifascista, Mai più lager - No ai Cpr, Pd Milano metropolitana, Alleanza verdi sinistra, M5S, Rifondazione comunista milanesi e Possibile Milano si spiega che concedere spazio a chi si professa fascista e ha in mente una società basata sulla purezza razziale è un insulto alla coscienza democratica del Paese.
“L’odio verso lo straniero – proseguono – è uno strumento cinico per alimentare la guerra tra poveri in un'Europa dove le risorse pubbliche vengono convogliate sulle spese militari anziché su lavoro e stato sociale. Di fronte a questa deriva non basta la semplice indignazione. È sempre più necessario costruire un fronte democratico antifascista in difesa dei valori della Costituzione e che sappia opporsi a ogni rigurgito di intolleranza.
Milano, Medaglia d'oro della Resistenza, è una città democratica, antifascista e solidale, costruita sul lavoro, sulla convivenza e sull’incontro tra culture diverse. Per questo riteniamo che eventi di questo tipo siano incompatibili con la storia della nostra città”, concludono.






















