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L'urbanista

Città intelligente, cuore umano

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Per Carlos Moreno i centri urbani non devono essere semplicemente tecnologici, ma occorre un neourbanesimo del presente che privilegi i bisogni dell'uomo e la sostenibilità

Il concetto di smart city è sempre più diffuso, e prevede una città incentrata sulla tecnologia. L'architetto franco-colombiano Carlos Moreno, invece, parla di Human smart city: qui il centro della città è l'uomo. "Si è partiti dalla concezione tecnocentrica del 2010 - spiega -: la smart city intesa come intelligenza della città. La nostra smart city, però, è una città intelligente col cuore umano". 

"Questa tendenza è stata rafforzata dalla consapevolezza del cambiamento climatico. Stiamo vivendo una vera e propria emergenza: qui e ora, oggi, dobbiamo trasformare l'urbanistica. Da qui deriva la nostra concezione di neourbanesimo: non definito da infrastrutture e edifici o strade e grandi impianti monofunzionali, ma dagli usi e dai bisogni dei cittadini".

Carlos Moreno è nato in Colombia nel 1959 e si è trasferito in Francia all'età di 20 anni. Professore universitario, è noto per le sue riflessioni, iniziative e applicazioni incentrate sulla città intelligente, sostenibile e sensibile. Riflessioni che lo hanno portato a coniare il concetto di città 15 minutiuna visione urbana residenziale in base alla quale tutti i cittadini devono essere in grado di soddisfare la maggior parte dei loro bisogni a pochi passi o in bicicletta. Il concetto è stato reso popolare dal sindaco di Parigi, Anne Hidalgo.

Il lavoro di Moreno nella robotica e nell'intelligenza artificiale lo ha reso assolutamente certo di due cose: uno, che i sistemi devono essere progettati in termini di complessità (come definito da pensatori francesi come Henri Laborit e Edgar Morin), il che significa che un'entità può essere compresa solo in relazione al suo ambiente e dipende da moltifattori; due, che questa complessità può essere applicata al mondo reale per creare valore attraverso servizi e usi innovativi. 

Nel 2006 Moreno ha rivolto la sua attenzione alle città - un sistema complesso per eccellenza - e ha sviluppato il concetto di "città digitale sostenibile": una piattaforma da cui fornire i servizi necessari per garantire il benessere degli abitanti di una metropoli.