Il Covid contratto sul lavoro può essere riconosciuto come infortunio professionale. È il principio affermato da una sentenza del Tribunale di Napoli, che ha riconosciuto la natura lavorativa del contagio che ha portato alla morte di un addetto della grande distribuzione e al conseguente diritto dei superstiti alla rendita Inail.

Dietro questo risultato c’è il lavoro dell’Inca Cgil, che ha seguito la famiglia nel percorso di tutela e riconoscimento dei propri diritti. Un’attività che racconta il ruolo quotidiano del patronato sul territorio napoletano, dove ogni anno oltre 20 mila persone si rivolgono all’Inca per ricevere assistenza in materia previdenziale, di infortuni e malattie professionali.

Attraverso una rete di tutela il patronato ha la capacità di accompagnare lavoratrici, lavoratori e famiglie anche nei percorsi più complessi. Una storia che conferma il ruolo della Cgil a Napoli e dell’Inca: perché un diritto previsto dalla legge diventa davvero esigibile quando ci sono competenze, assistenza e un sindacato pronto a farlo valere.