La Rete degli studenti medi e l'Unione degli Universitari hanno aderito alla manifestazione della Cgil in Piazza San Giovanni, a Roma.

"Siamo in piazza al fianco dei lavoratori - dice Daniele Lanni, portavoce nazionale della Rete degli studenti medi per ribadire che è necessario rimettere al centro dell'agenda politica dell'Italia la scuola, l'università e il lavoro, perché è arrivato il momento in cui il governo e le forze politiche del nostro Paese ascoltino le nostre voci e le nostre idee su queste questioni, e l'impegno comune di studenti e lavoratori in questo senso è fondamentale". 

"Scendiamo in piazza - aggiunge Michele Orezzi, coordinatore nazionale dell'Udu - anche per ribadire il nostro secco no alle scelte di questo governo di non rispettare la nostra Costituzione. Finanziando, con la legge di stabilità, 223 milioni di euro alle scuole private, si ledono palesemente gli articoli costituzionali che non prevedono oneri per lo Stato per le strutture private e che invece garantisce l'accesso ai livelli più alti della formazione ai meritevoli anche se privi di mezzi".