"I lavoratori della formazione professionale ritengono, allo stato attuale, non solo necessaria ma obbligata un’azione di sciopero a difesa dei propri diritti contrattuali e dei diritti di oltre mille studenti in obbligo di istruzione, di cui circa 250 diversamente abili". A dirlo sono Flc Cgil, Unicobas, Cisl e Uil, annunciando per oggi (giovedì 26 ottobre) uno sciopero con presidio, alle ore 15 in piazza del Campidoglio, dei lavoratori dei nove Centri di formazione professionale di Roma Capitale. 

"Lo sciopero - spiegano i sindacati promotori - è finalizzato a sostenere fattivamente la richiesta di assunzione di piena responsabilità politica e gestionale da parte dell'amministrazione capitolina, in osservanza del suo statuto e della legge regionale 5/2015, per il superamento delle gravi criticità in cui il settore versa ormai da quattro anni, ma soprattutto per il rilancio ripetutamente annunciato e mai sostenuto con i fatti, della formazione professionale pubblica che dal 1980 rappresenta, per una larga fascia di minori fragili, non solo un mero argine alla dispersione scolastica ma, dati alla mano, un’effettiva e concreta possibilità di costruirsi un dignitoso futuro".