Sono numeri impressionanti quelli che si leggono sui cartelloni affissi nello stand della Cgil di Roma e del Lazio: 100mila persone colpite dalla crisi, 70mila cassaintegrati, 250mila disoccupati, 1,6 miliardi di euro di reddito bruciati.
"Il Lazio ha una struttura fatta di due sistemi completamente diversi tra loro - spiega Fabrizio Samorè, responsabile del Dipartimento Politiche attive del lavoro della Cgil Roma e Lazio - c'è Roma che è la città dei servizi e del grande apparato pubblico e poi c'è il resto della regione, territorio di industria e impresa diffusa. Entrambi i sistemi però sono andati in crisi, dal 2008 l'industria e poi, dal 2010, il sistema romano. Il tutto ha prodotto i numeri che abbiamo rappresentato qui nello stand, numeri che poi si traducono in un durissimo colpo al benessere sociale di questa regione". (f.r.)
Lazio, la crisi ha bruciato 1,6 miliardi di reddito
20 ottobre 2012 • 00:00





















