"Nei prossimi mesi vareremo un secondo pacchetto di interventi" per dare attuazione alle misure che verranno prese al prossimo Consiglio europeo sul lavoro. Il premier Enrico Letta dice che il governo italiano vuole "anticipare il più possibile" lo Youth Guarantee in modo da "concentrare tutte le risorse nei prossimi due anni".

I sei miliardi di euro già previsti rappresentano una dote importante "ma non basta. Chiediamo che nel 2016 si aumenti la dotazione finanziaria dello strumento per gli anni successivi".