'Gli operai sulla gru stanno bene, ma non scenderanno fino a che non ci sara' una risposta e hanno visto che e' gia' stato smontato il primo macchinario'. Lo ha spiegato il segretario milanese della Fiom-Cgil, Maria Sciancati, che ha incontrato i quattro operai della Innse e il funzionario della Fiom che dalle 11.30 di questa mattina sono arrampicati sulla gru all'interno della fabbrica. La Sciancati e' uscita dalla fabbrica per recuperare acqua e panini da portare ai cinque lavoratori e poi con lei e' entrato il segretario generale della Fiom Gianni Rinaldini. 'Non ci
sono ancora spiragli aperti', ha spiegato Sciancati riferendosi al dialogo tra il sindacato, i lavoratori, i funzionari di
polizia e i soggetti istituzionali.
'Le operazioni di smontaggio si sono fermate oggi - ha aggiunto - e probabilmente sara' cosi' anche domani, ma noi abbiamo bisogno di uno stop, di una sospensione e serve un tavolo tra lavoratori, istituzioni e imprenditori per raggiungere un accordo e salvare l'industria'. Il segretario milanese della Fiom ha spiegato inoltre che 'i lavoratori si sono accorti stamani entrando che la prima lesatrice e' gia' stata completamente smontata e questo certamente li ha portati anche al gesto di protesta'. Sciancati rivendica infine la decisione di entrare nella fabbrica e parla di un atto 'pesante, di cui siamo consapevoli per la difesa del lavoro'.
Innse: Fiom, smontato primo macchinario
4 agosto 2009 • 00:00





















