Sono 4.000 i lavoratori che utilizzano ammortizzatori in deroga, altrettanti quelli che utilizzano gli ordinari. In soli cinque anni il tasso di popolazione che vive sotto la soglia di povertà è passato dal 20 al 28,3 per cento. 18 mila sono i posti perduti negli ultimi due anni, che pesano su una popolazione attiva di 350 mila persone e su una regione in cui il 20 per cento del Pil è legato al manifatturiero. I settori più colpiti sono il meccanico, il salotto e l'industria di trasformazione. "Ora ci preoccupa la Fiat e l'indotto - sostiene Alessandro Genovesi, segretario generale della Cgil Basilicata -, per un totale di 5.300 lavoratori diretti e 4.000 indiretti. Se salta questo comparto è la fine".