Antonello Ciervo
I BENI COMUNI
Cosa sono i «beni comuni»? Antonello Ciervo ne spiega senso e contenuto, per fare chiarezza su un concetto troppo spesso utilizzato - nella più recente letteratura scientifica, come nel dibattito pubblico - in maniera impropria, quasi fosse una sorta di contenitore da riempire di volta in volta con significati diversi, se non opposti. L’autore conduce un’analisi storica e comparativa da cui emerge la pluralità di usi e di interessi che hanno caratterizzato questa tipologia di beni nel tempo e nello spazio. Il volume affronta poi nel dettaglio il tema nel dibattito giuridico contemporaneo, dalla «Commissione Rodotà» del 2007 al più recente referendum abrogativo contro la privatizzazione dell’acqua.


a cura di Maurizio Simoncelli
LA PACE POSSIBILE
Successi e fallimenti degli accordi internazionali sul disarmo e sul controllo degli armamenti

Droni, armi nucleari, aerei invisibili, mine antiuomo, cyberwar: dal secondo dopoguerra a oggi, le tensioni internazionali hanno provocato un aumento pressoché costante delle spese militari e una corsa ad armamenti sempre più sofisticati e letali. Contemporaneamente l’impegno per la distensione e la pace si è concretizzato in una serie di trattati internazionali che non sempre hanno dato i risultati sperati. Il libro ricostruisce le principali tappe delle politiche di disarmo e di controllo degli armamenti, evidenziandone i successi e i fallimenti, i compromessi e le innovazioni, mostrandone luci ed ombre, chiarendo il ruolo crescente che la società civile sta svolgendo in questo ambito sinora riservato agli addetti ai lavori.


a cura di Andrea Allamprese, Ivano Corraini, Lorenzo Fassina
RAPPORTO DI LAVORO E AMMORTIZZATORI SOCIALI
Dopo la legge n. 92/2012

Prefazione di Guglielmo Epifani
Il 28 giugno scorso è stata approvata la riforma del lavoro, la cosiddetta “legge Fornero”. Un testo complesso e molto controverso con cui il Governo Monti ha voluto mettere ordine e sottoporre a revisione alcuni aspetti centrali del sistema di accesso al lavoro, delle tutele in caso di licenziamento illegittimo, del sistema degli ammortizzatori sociali. Il quadro finale risulta contraddittorio e le misure adottate piuttosto discutibili. Il volume affronta la riforma con rigore e pluralità di opinioni e offre un punto di riferimento interpretativo di grande utilità. Il testo di legge viene sottoposto ad analisi e vengono avanzate alcune proposte di modifica per rendere più incisiva la lotta alla precarietà e per dare risposte ai temi che la riforma non affronta in un modo coerente con la fase che lavoro e imprese stanno vivendo.


Alessandro Ottaviani
STEPHEN JAY GOULD
A dieci anni di distanza dalla sua morte, il panorama editoriale italiano registra l’assenza di una presentazione della vita e del pensiero di Stephen Jay Gould, il grande paleontologo americano, storico e teorico della biologia, che è stato uno dei protagonisti del dibattito scientifico e culturale dell’ultimo quarto del secolo scorso. L’autore, stilandone la biografia intellettuale, analizza i temi salienti della sua parabola scientifica, attribuendo il maggior risalto possibile a quegli aspetti che hanno reso così inconsueta e affascinante la sua fisionomia. Nella volontà di raccordare la ricerca biologica ad una politica culturale più comprensiva, Gould ha inteso qualificare la propria opera sottolineando costantemente la dimensione sociale della scienza ed esprimendo l’opportunità di esperire modi e forme per ricucire lo strappo fra la cultura scientifica e quella umanistica.


Marco Minardi
LE TRINCEE DEL POPOLO
Borgo del Naviglio, rione Trinità, Parma 1922

Prefazione di Susanna Camusso /Presentazione di Patrizia Maestri
Il volume ripercorre le vicende delle barricate antifasciste del ’22 a Parma. Barricate organizzate dai lavoratori dei rioni popolari, poco più che adolescenti e cronicamente nullatenenti, che decisero di prendere in mano i loro destini e di opporsi all’offensiva del fascismo che, in tutta Italia, stava dilagando. Un’iniziativa personale, soggettiva, che strideva con un’intera città che stava a guardare, come a teatro, come se quegli eventi non la riguardassero. Il movimento dei lavoratori e l’alleanza sindacale giocarono in quelle lotte contro l’avanzata delle squadre fasciste un ruolo fondamentale, costituendo di fatto il collante che ha potuto tenere insieme gli Arditi del Popolo. Un contributo che è rimasto sotto traccia per anni e che ora viene finalmente riportato alla luce.


Elisabetta Palumbo
SE OTTO ORE VI SEMBRAN POCHE…
Donne nel sindacato agricolo in Italia (1904-1977)

Presentazione di Stefania Crogi / Prefazione di Piero Bevilacqua

Non tutti sanno che l’Italia detiene un primato internazionale nell’ambito della leadership femminile: dal 1904 al 1922 Argentina Altobelli ha guidato la prima e più importante organizzazione di massa presente nel nostro Paese, la Federazione nazionale dei lavoratori della terra. Nel volume viene ripercorsa la storia della presenza femminile nel Sindacato agricolo. Quattro periodi storici differenti, quattro donne simbolo. Argentina Altobelli per i primi decenni del Novecento, Regina Terruzzi per gli anni del fascismo, Mina Biagini per gli anni dell’emergenza bellica, della Resistenza e della ricostruzione ed infine Donatella Turtura per il periodo del sindacato unitario, della liberazione sessuale e dell’emancipazione femminile degli anni Sessanta e Settanta.

Pasquale Serra
TRASCENDENZA E POLITICA
Struttura dell’azione sociale e democrazia


Il confronto con il tema della trascendenza costituisce un passaggio centrale della riflessione di Pasquale Serra, ed è esattamente tale confronto che colloca questo libro nello stesso contesto da cui sono emerse, negli ultimi anni, le novità più significative del dibattito contemporaneo intorno ai rapporti tra la politica e le inquietudini del mondo contemporaneo. Muovendosi all’incrocio tra diverse discipline, e a ridosso della tragedia storica contemporanea, l’analisi di Serra esplora i caratteri della odierna crisi della democrazia e individua nel concetto di trascendenza (in una nuova relazione tra trascendenza, politica e democrazia) non solo il concetto più adeguato all’attuale situazione storica, ma anche quello più produttivo per costruire una risposta non regressiva a tale crisi.


Gianni Loy (a cura di)
LAVORO, EUROPA, DIRITTI
In ricordo di Massimo Roccella

Il diritto del lavoro, in tutti i suoi aspetti, appare minacciato da profonde trasformazioni che potrebbero tradire la sua funzione e la sua storia. Le tensioni che si avvertono nella dimensione europea e in quella nazionale riguardano sia la disciplina del rapporto che la dimensione collettiva e derivano sia dalla legge che dalla giurisprudenza, soprattutto da quella europea. Un gruppo di studiosi, italiani e spagnoli, si è riunito a Cagliari lo scorso anno per discuterne a tutto campo. E molti sono stati i temi scandagliati: il rapporto fra Corte di giustizia europea e diritto del lavoro, i diritti fondamentali, la crisi del costituzionalismo, le riforme della contrattazione collettiva in Italia, le rappresentanze nei luoghi di lavoro, la contrattazione nel lavoro pubblico, le politiche salariali e retributive. Qui vengono riproposti i contenuti di quell’incontro proficuo.


Pasquale Iorio, Filippo Toriello (a cura di)
EDUCARE ALLA CITTADINANZA DEMOCRATICA
Tra teoria e prassi: in memoria di Bruno Schettini

Una raccolta di testimonianze e saggi autorevoli che ricostruiscono il percorso di studioso della pedagogia sociale e l’impegno civico che hanno contraddistinto la vita di Bruno Schettini, maestro di umanesimo, scomparso nel dicembre del 2011. Vicepreside della Facoltà di Psicologia della Seconda Università degli Studi di Napoli, fortemente impegnato sul fronte dell’apprendimento permanente. Docente sempre aperto al dialogo con i suoi allievi, studioso rigoroso e ricercatore «glocale» nel campo delle scienze umane e filosofiche, di lui va ricordata la capacità di fare ricerca e di fare ponte tra discipline diverse, tra istituzioni, persone, storie di uomini passati e problematiche del presente.