La piazza è aperta dalle 10,30 alle 17,30. Oltre al palco, 21 stand regionali dove saranno rappresentate le aziende in crisi dei diversi territori. Altri 12 stand delle federazioni di categoria illustrano le diverse vertenze. Camusso: "Il 20 ottobre dobbiamo dare voce al mondo del lavoro che appare invisibile, costretto a mettere a rischio se stesso perché il governo lo ignora”. Un appuntamento importante, pensato proprio con lo scopo di riunificare le centinaia di vertenze ancora senza soluzione e per aprire un dialogo e un’azione comune tra tutti i soggetti che sono stati colpiti dalla crisi economica e che rischiano di rimanere isolati.


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