"L'aggressione avvenuta questa mattina in una scuola media del quartiere Centocelle a Roma, che ha visto una docente ferita da uno studente di appena 13 anni, ci lascia sgomenti”. Così in una nota la Flc Cgil che esprime “la più sentita solidarietà e vicinanza alla docente (Isabella Marsilio, colpita al volto da uno spray urticante e poi ferita con un coltello, ndr) e a tutto il personale dell'istituto".

"Siamo di fronte – continua la nota – a un episodio di estrema gravità, dove la violenza viene persino spettacolarizzata ad uso dei social network. Di fronte a tragedie di questo tipo, tuttavia, ribadiamo con fermezza la nostra contrarietà a qualsiasi strada di stampo securitario o repressivo”.

Per il sindacato “trasformare le scuole in luoghi di repressione o di controllo poliziesco ne snaturerebbe la funzione costituzionale: la scuola deve rimanere uno spazio di inclusione e di democrazia”.

"La risposta alla violenza deve arrivare da risorse per il miglioramento complessivo della scuola e da una solida alleanza educativa tra istituzioni scolastiche, enti locali e servizi sociali che non lasci sole le famiglie e tutta la comunità educante", termina la nota.