Filt-Cgil Roma e Lazio e Fit-Cisl Lazio hanno siglato con Just Eat la proroga fino alla fine di settembre dell’accordo sindacale per tutelare i rider più esposti agli effetti delle ondate di calore.

L’intesa riguarda i ciclofattorini fragili e quelli con più di 60 anni. In caso di temperature particolarmente elevate, le attività potranno essere riprogrammate o sospese nelle ore più calde, garantendo comunque la continuità della retribuzione.

“Alla luce del persistere di condizioni climatiche caratterizzate da temperature particolarmente elevate, che possono incidere sulla salute e sulla sicurezza dei rider, lavoratrici e lavoratori costantemente esposti agli agenti atmosferici sulle nostre strade, abbiamo siglato con Just Eat un’intesa che proroga fino alla fine di settembre l’accordo riguardante i ciclofattorini fragili e quelli con più di 60 anni”, spiegano Filt-Cgil Roma e Lazio e Fit-Cisl Lazio.

“Per queste lavoratrici e questi lavoratori le attività saranno riprogrammate o sospese durante le ore più calde, garantendo in ogni caso la continuità della retribuzione”. I sindacati sottolineano che, grazie all’applicazione dell’intesa, durante la stagione caratterizzata da temperature particolarmente elevate non sono stati registrati tra i rider episodi di malore o infortuni riconducibili a colpi di calore, secondo quanto riferito dall’azienda.

Just Eat, ricordano Filt e Fit, è attualmente l’unica azienda in Italia ad applicare ai ciclofattorini il Ccnl Merci, Logistica e Spedizione, con le tutele previste per il lavoro subordinato: dalle ferie alla malattia fino alla continuità salariale.

“È la dimostrazione che le tutele assicurate dal contratto collettivo e da corrette relazioni sindacali rappresentano la strada da seguire anche nella prevenzione e nella tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”, concludono i sindacati.