Dal 14 al 18 settembre la Flai Cgil è stata nelle campagne di Torino e Cuneo con "Diritti in campo", l’iniziativa permanente di sindacato di strada contro caporalato e sfruttamento. Cinque giorni di incontri con lavoratrici e lavoratori agricoli, durante i quali sono stati distribuiti anche acqua e dispositivi di protezione.

I numeri dell’irregolarità

Secondo i dati dell’Osservatorio Placido Rizzotto, in provincia di Torino gli addetti agricoli sono oltre 6 mila, circa un quarto dei quali non comunitari, mentre a Cuneo sono circa 22 mila, con una presenza non comunitaria del 55%. Il tasso di irregolarità tra i dipendenti agricoli raggiunge il 36-38% a Torino e il 18-20% a Cuneo, a fronte del 31,5% nazionale.

Il confronto finale

La settimana si è conclusa il 18 settembre alla Camera del lavoro di Torino con un confronto sulle condizioni di lavoro e sulle strategie per contrastare sfruttamento e caporalato. Al centro anche la proposta di una cabina di regia territoriale per promuovere qualità, diritti e legalità nel lavoro agricolo.