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Rubriche

L'anniversario

Centouno anni fa nasceva il Partito Comunista d'Italia

Centouno anni fa nasceva il Partito Comunista d'Italia
Ilaria Romeo

Il 21 gennaio del 1921 nasce il Partito Comunista d'Italia. Quel giorno a Livorno c'è Antonio Gramsci. E insieme a lui ci sono Amadeo Bordiga, Angelo Tasca, Umberto Terracini, Palmiro Togliatti. Sognano la rivoluzione della classe operaia, discutono il destino del popolo lavoratore italiano. Il loro diventerà il partito di massa per eccellenza. “Il Congresso di Livorno - scriveva Antonio Gramsci su L'Ordine nuovo il 13 gennaio 1921 - è destinato a diventare uno degli avvenimenti storici più importanti della vita italiana contemporanea”. Non aveva torto

Marzabotto e le altre stragi nazifasciste. Decenni alla ricerca della giustizia

La sentenza

Marzabotto e le altre stragi nazifasciste. Decenni alla ricerca della giustizia

Ilaria Romeo

Dopo l'eccidio di Sant'Anna di Stazzema del 12 agosto 1944, inizia quella che viene ricordata come la marcia della morte, una scia di sangue e violenza che, attraversando Versilia e Lunigiana giungerà al bolognese e alle pendici del Monte Sole. Solo più di sessant'anni dopo, il 13 gennaio 2007 il Tribunale Militare di La Spezia arriverà la condanna all'ergastolo per dieci imputati ritenuti colpevoli di violenza pluriaggravata e continuata con omicidio

La strage delle fonderie

La denuncia

La strage delle fonderie

Ilaria Romeo

Dopo l'eccidio delle Fonderie Riunite di Modena, nella città accorrono i vertici del Pci, del Psi e della Cgil. Il 9 gennaio del 1950 sei lavoratori erano stati uccisi solo perché protestavano contro i licenziamenti. Per Palmiro Togliatti, che adotterà la sorella minore di una delle vittime, la responsabilità della strage è chiara ed è del governo. Durante l'orazione funebre dirà: "Voi chiedevate una cosa sola, il lavoro, che è la sostanza della vita di tutti gli uomini degni di questo nome. Una società che non sa dare lavoro a tutti coloro che la compongono è una società maledetta. Maledetti sono gli uomini che, fieri di avere nelle mani il potere, si assidono al vertice di questa società maledetta, e con la violenza delle armi, con l'assassinio e l'eccidio respingono la richiesta più umile che l'uomo possa avanzare: la richiesta di lavorare (…)"

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