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Cgil: bene apertura del confronto, ora risorse per i contratti

Cgil: bene apertura del confronto, ora risorse per i contratti
Foto: Foto Simona Caleo
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Dopo l'incontro con il governo a Palazzo Vidoni il segretario confederale Tania Scacchetti: "Bisogna mettere in campo risorse adeguate per i rinnovi, insieme a politiche che puntino al rilancio e all'innovazione della Pa"

“Apprezziamo l'apertura al confronto, ma ora serve mettere in campo risorse adeguate per il rinnovo dei contratti e politiche che puntino al rilancio e all’innovazione della Pa”. Così, in una nota, la segretaria confederale della Cgil, Tania Scacchetti al termine dell'incontro che si è svolto oggi (19 febbraio) a Palazzo Vidoni, con il ministro della pubblica amministrazione Fabiana Dadone e con esponenti del ministero dell’Economia e delle Finanze.

“Oltre ad aver ribadito l'insufficienza delle risorse oggi a disposizione per il rinnovo dei contratti – prosegue – abbiamo ribadito tre linee di intervento: un piano straordinario di occupazione che vada oltre il turn over, contrastando il precariato. Il rinnovo dei contratti nazionali. Abbiamo apprezzato l’intervento sul cuneo, ma non può essere considerato all’interno della dinamica dei rinnovi contrattuali. Infine, vanno valorizzate le professionalità anche attraverso investimenti in formazione”.

“Abbiamo registrato – ribadisce Scacchetti – una positiva disponibilità al confronto da parte del ministero che dovrà concretizzarsi con il memorandum e con i tavoli tecnici, compresi quelli specifici sui settori della conoscenza con i ministri di riferimento. Il Mef si è, inoltre, impegnato a valutare lo stanziamento di ulteriori risorse nel prossimo documento di economia e finanza. Tali annunci dovranno realizzarsi il prima possibile, per questo – conclude – le categorie sono già in campo con le piattaforme di rinnovo dei contratti e con iniziative di mobilitazione”.

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: sì al confronto ma servono risultati

“Registriamo un’apertura del ministro Dadone all’avvio di un confronto tecnico sul lavoro pubblico. Valuteremo il merito partendo dalle nostre proposte e che riguardano, in estrema sintesi: l’esigenza di adeguate risorse per il rinnovo dei contratti, al netto degli interventi necessari per stabilizzare l’elemento perequativo e per finanziare il nuovo sistema di classificazione; un piano straordinario di assunzioni che vada oltre il turn over; provvedimenti che valorizzino le professionalità e che liberino la contrattazione da ingerenze amministrative”. Ad affermarlo sono i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, Serena Sorrentino, Maurizio Petriccioli e Michelangelo Librandi, nell’annunciare di aver inviato all’Aran le piattaforme unitarie Cgil Cisl Uil per il rinnovo dei contratti 19-21 di funzioni locali e sanità pubblica.

Sul fronte delle risorse per il rinnovo dei contratti, come emerso oggi, fanno sapere i segretari generali, “il Mef, rappresentato al tavolo dalla viceministro Castelli e dal sottosegretario Baretta, non ha assunto impegni, non potendo andare oltre il dato dell’interlocuzione che porterà alla stesura del Def. Per queste ragioni la mobilitazione continua e diamo il via, anche alla luce delle piattaforme presentate, ad assemblee in tutti i luoghi di lavoro. Valutiamo infatti con grande attenzione il percorso preannunciato oggi di confronto ma siamo ben consapevoli che questo non è e non può essere la stagione degli auspici, bensì quella dei risultati”, concludono.