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Lavori socialmente utili, Trentino: garantire più posti

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La richiesta unitaria di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil alla Provincia autonoma. Secondo i sindacati, si deve anche provvedere a rinnovare i contratti di lavoro

Le organizzazioni sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil del Trentino, oggi come in passato, ritengono "il comparto dei lavori socialmente utili, meglio conosciuti come 'Progettone' e 'Intervento 19', strumenti fondamentali per fare fronte alle numerose richieste di lavoratrici e lavoratori rimasti senza posto di lavoro". 

"Per questo motivo, è indispensabile che anche nel corso di quest'anno si faccia tutto il possibile per dare alle persone in difficoltà delle opportunità di lavoro, anche stagionale. Inoltre, riteniamo fondamentale, visto il perdurare della crisi occupazionale, chiedere alla Provincia autonoma di Trento di mettere a disposizione nei capitoli di spesa previsti in bilancio, ulteriori risorse per fare fronte alle richieste di accesso nel sistema dei lavori socialmente utili, in modo da soddisfare il maggior numero di richieste possibili. In particolare, chiediamo alla commissione provinciale per l'impiego di valutare molto attentamente l'impatto che ulteriori modifiche restrittive alla legge 32 del 1990 comporterebbero sull'intero comparto", proseguono i sindacati.
 
"In questi ultimi cinque anni, abbiamo assistito a diverse modifiche della legge sopra richiamata, aggiustamenti tutti tesi a ridurre i costi del sistema passando attraverso la riduzione degli accessi al comparto. Come categorie titolate alla contrattazione di 'Progettone e Intervento 19', chiediamo all'assessore provinciale al lavoro, per l'ennesima volta, di rispondere alle nostre richieste di riattivazione dei tavoli di discussione, al fine di prendere finalmente in esame tutte le problematiche oggi presenti, e di cominciare a discutere dei rinnovi dei contratti provinciali di lavoro di 'Progettone e Intervento 19'. Le lavoratrici e i lavoratori stanno attendendo ormai da troppo tempo la possibilità di avere risposte in termini contrattuali. A luglio, ci attiveremo per convocare le assemblee in tutti i territori del Trentino al fine di informare tutti sullo stato della trattativa", concludono Fulvio Bastiani (Fai), Andrea Meneghelli (Uila) Manuela Faggioni Sella e Mariano Campana (Flai).