Colletiva logo CGIL logo
Colletiva logo CGIL logo

Giornale Radio del Lavoro Edizione delle 18:00

  • a
  • a
  • a

A cura di Davide Colella

Bentrovati all’ascolto del notiziario di RadioArticolo1. In studio Davide Colella La lunga scia rossa. Nelle ultime 48 ore un lungo bollettino di guerra con 8 morti sul lavoro. Il servizio di Stefano Milani. Ancora vittime in ambito professionale, uno stillicidio che addolora e indigna il Paese. L'ultima a Mestre, dove a sei giorni dall'incidente non ce l'ha fatta il lavoratore rimasto incastrato tra due Tir. Due i casi in provincia di Verona: lascia tre figli, Pasquale Misitano, schiacciato da una lastra di cemento. A perdere la vita in un mangimificio un operaio romeno di 37 anni travolto da un muletto. E' spirato dopo un'odissea tra gli ospedali di Salerno, Biagio Menna, 45 giorni dopo essere caduto battendo violentemente il capo per terra. Nella provincia di Teramo, Nicola D’Alesio è stato schiacciato da una rotoballa. In quella dell'Aquila, Sebastiano Aiello è precipitato mentre riparava un tetto. In Alto Adige un contadino è stato travolto dal ribaltamento del proprio trattore. A Medesano, nel tratto Parmigiano della A15, un operaio di 24 anni è stato investito da un camion mentre lavorava insieme al padre. 350 vittime dal primo gennaio. A confermare che l'unica sicurezza che manca e su cui bisognerebbe agire è quella sul lavoro. Lotta per la sopravvivenza. Occupata la Bekaert di Figline Valdarno, in provincia di Firenze. La protesta per impedire la chiusura dello stabilimento di cordicelle di metallo per pneumatici prevista tra 75 giorni. La procedura di licenziamento collettivo riguarda 318 dipendenti, 400 considerando l’indotto. Inversione a U. Per la Fiom è ora che Fca investa sugli stabilimenti. Serve un impegno in tempi certi per garantire l'occupazione dei lavoratori nei siti Giambattista Vico di Pomigliano e di Nola. Necessario, scrivono le tute blu, ricorrere agli ammortizzatori per impedire i licenziamenti ma è indispensabile il rilancio. Qua la mano. Dopo ore di tensione torna il sereno alla Fives Oto di Boretto, in provincia di Reggio Emilia. La produzione era ferma a causa di uno sciopero legato al rinnovo del contratto integrativo. L'intesa definitiva non è ancora stata raggiunta, ma è stato siglato un verbale d'intesa in cui l'azienda ha condiviso col sindacato temi in precedenza non in discussione. Un argine all'oblio. A un passo dallo sfratto il Museo dell'Industria e del Lavoro di Brescia. Dopo la scadenza del contratto di comodato d'uso, il sindaco della città lombarda ha intimato la smobilitazione alla Fondazione Micheletti che raccoglie materiali sulle storie operaie, imprenditoriali nonché archivi di studiosi e militanti sindacali. Ai nostri microfoni, il direttore Pier Paolo Poggio. (sonoro) Diritti a secco. Niente acqua potabile né servizi igienico sanitari per i braccianti indiani impiegati nella raccolta del the per la britannica Tetley. Mobilitazione dell'International Union Food, la federazione agroindustriale globale, per ottenere il rispetto dei diritti umani fondamentali. E’ tutto. Per riascoltarci e saperne di più RadioArticolo1.it