Il 9 aprile alla Società Umanitaria di Milano, si discuterà di “Transizioni e conflitti: strategie e confronti per un nuovo sistema produttivo”. "Milano e il suo sistema produttivo – si legge in una nota della Cgil Milano, che organizza il convegno – si trovano oggi al centro di una transizione complessa, caratterizzata dall’offuscamento della capacità di generare nuovo lavoro in corrispondenza delle crisi degli ultimi anni. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che le grandi trasformazioni economiche non sono un fenomeno nuovo per Milano”.

Il sindacato ricorda che nel corso della sua storia, Milano ha saputo attraversare passaggi cruciali: “dalla piccola manifattura alla grande industria, poi alla nascita di un articolato sistema di servizi collettivi e individuali. Queste transizioni non sono state lineari, hanno generato diseguaglianze e conflitti, ma hanno anche stimolato le istituzioni pubbliche e le organizzazioni di rappresentanza a tutelare redditi, diritti e garanzie sociali, trasformando ogni fase critica in un’opportunità di riscatto.

Oggi Milano si afferma come “città dei saperi”, ma l’ascensore sociale è fermo da troppo tempo. Il convegno vuole essere l’occasione per riflettere sulle azioni concrete necessarie a riattivarlo, individuando le strategie e gli interventi capaci di rispondere alle stesse domande che le transizioni passate hanno posto: come redistribuire i benefici del cambiamento? Come garantire che la trasformazione produttiva non lasci indietro le fasce più vulnerabili della popolazione lavoratrice?”. 

L’appuntamento è a partire dalle ore 9.30 presso la Sala Facchinetti della Società Umanitaria di Milano, dove saranno presenti sindacalisti e docenti universitari.