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A metà dicembre l’annuncio della chiusura del reparto verniciatura, con il conseguente licenziamento dei 27 addetti. Adesso, dopo la forte mobilitazione dei lavoratori, sostenuti dalla Regione e dalle istituzioni locali, l’auspicata marcia indietro. Il reparto non chiuderà, ma si procederà con l’adozione di ammortizzatori sociali.
Alla Snaidero di Majano (Udine), dunque, è tornato il sereno. La dismissione della verniciatura, che sarebbe stata esternalizzata, era prevista per il 2 febbraio scorso: l’accordo prevede la sottoscrizione di un contratto di solidarietà in deroga della durata di 12 mesi per 259 dipendenti (su complessivi 274), che sarà avviato entro la fine del mese.
Sindacati: “Abbiamo tutelato i lavoratori”
Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil sono ovviamente soddisfatte dell’intesa raggiunta perché “con gli ammortizzatori sociali potremo garantire una maggior tutela per tutti i lavoratori. Poi, nelle prossime settimane, ci sarà l'apertura di un tavolo di confronto per gestire le varie eventuali problematiche”.
Le tre sigle, però, non nascondono la preoccupazione per le prospettive aziendali. “Commesse e volumi di lavoro sono ancora insufficienti. Ora bisognerà capire le reazioni del mercato alle azioni commerciali fatte dall'azienda negli ultimi anni. Il contratto di solidarietà, però, ci permetterà di affrontare il futuro con più serenità”.






















