Filctem Cgil e Uiltec Uil, insieme alle Rsu aziendali, esprimono forte preoccupazione per la procedura di riorganizzazione avviata da Sifi a Catania. In gioco ci sono 52 posizioni su un totale di 369 dipendenti, un numero che per i sindacati mette concretamente a rischio posti di lavoro e professionalità consolidate.

Il primo esame congiunto della situazione si è svolto nella sede di Confindustria Catania, a seguito della comunicazione aziendale del 9 gennaio 2026. Un confronto che ha aperto formalmente una procedura destinata ad avere ricadute occupazionali rilevanti, nonostante l’azienda escluda una situazione di crisi economica.

La posizione dell’azienda

Sifi ha motivato la riorganizzazione con un progetto di efficientamento e sviluppo industriale. Secondo l’azienda, il nuovo assetto servirebbe a eliminare duplicazioni, rendere più efficienti i processi e adeguare l’organizzazione alla complessità del settore oftalmologico. Una scelta presentata come strategica, non emergenziale.

Per i sindacati, però, il punto resta un altro: l’impatto concreto sull’occupazione. E su questo, spiegano, le risposte fornite finora non sono sufficienti.

Le criticità sollevate dai sindacati

Filctem Cgil e Uiltec Uil hanno chiesto chiarezza sui criteri utilizzati per individuare i ruoli coinvolti, giudicando troppo alto il numero delle posizioni interessate. Al centro del confronto anche la tutela delle categorie protette, delle lavoratrici in maternità, degli apprendisti e dei lavoratori a termine.

Particolare attenzione è stata richiesta sulle funzioni che potrebbero essere esternalizzate, un passaggio che, secondo i sindacati, rischia di trasformare una riorganizzazione interna in una riduzione strutturale dell’occupazione.

Le organizzazioni sindacali hanno inoltre sollecitato l’azienda a valutare tutte le alternative ai licenziamenti: ricollocazioni interne, formazione e riqualificazione professionale, strumenti di volontarietà ed eventuali esodi incentivati. La gestione della procedura, ribadiscono, deve partire dal rispetto delle persone coinvolte.

Il confronto continua

Le parti hanno concordato di proseguire l’esame congiunto con un’analisi dettagliata delle funzioni interessate e delle possibili soluzioni per ridurre l’impatto sociale della riorganizzazione. Per Filctem Cgil e Uiltec Uil la linea resta chiara: la tutela dell’occupazione non è negoziabile.

Il prossimo incontro è previsto per mercoledì 21 gennaio presso la sede di Confindustria Catania.

Chi è Sifi

Sifi S.p.A. è un’azienda storica del polo farmaceutico catanese, attiva nel settore dell’oftalmologia. Produce farmaci e dispositivi medici per la cura e la diagnosi delle patologie oculari ed è presente sui mercati internazionali. Negli ultimi anni l’azienda è entrata nel perimetro del gruppo farmaceutico spagnolo Faes Farma.