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Si sono svolti martedì 9 giugno i primi due incontri tra la Fiom Cgil e le organizzazioni datoriali sullo stato dell’industria metalmeccanica italiana. Gli incontri si basano sull’indagine della Fiom Cgil comprendente sia l’analisi della situazione attuale e delle prospettive future sia le proposte di politica industriale per rimettere al centro il lavoro industriale.
Nel corso della mattina la delegazione Fiom ha incontrato Licya Vari (Area Lavoro e relazioni industriali Assistal), nel pomeriggio Fabio Antonilli (responsabile Contrattazione collettiva e relazioni sindacali Confartigianato) e Riccardo Giovani (direttore Politiche sindacali e del lavoro Confartigianato).
“L’obiettivo di questi incontri è avviare un percorso di discussione per avanzare proposte di politiche industriale e valutare possibili iniziative comuni per rilanciare l’industria metalmeccanica italiana”, spiega la Fiom: “Difendere l'industria vuol dire difendere l'occupazione. In particolare, la discussione è stata incentrata sui settori dell’industria metalmeccanica che consideriamo strategici, sia sui possibili strumenti di intervento”.
Questi momenti di discussione e confronto proseguiranno mercoledì 17 giugno e saranno coinvolti, oltre alle organizzazioni datoriali, anche i gruppi parlamentari. Gli incontri quindi riguarderanno Cna, e a seguire Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle, Italia Viva e Partito Democratico.






















