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Otto ore di sciopero e un presidio davanti allo stabilimento di Lucania Resine a Potenza. È la mobilitazione proclamata per questa mattina, lunedì 19 ottobre, da Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Basilicata dopo la morte di Rocco De Carlo, l’operaio di 52 anni rimasto schiacciato da un macchinario all’interno dell’azienda e deceduto all’ospedale San Carlo di Potenza.
La protesta nasce dalla necessità di richiamare l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e chiedere interventi concreti per impedire che simili tragedie continuino a ripetersi. La dinamica dell’infortunio mortale è ancora da chiarire.
La sicurezza resta un’emergenza in Basilicata
La morte di De Carlo è la sesta vittima sul lavoro in Basilicata dall’inizio del 2026, secondo quanto denunciato dalla Cgil di Potenza e dalla Filctem Cgil. Solo pochi giorni prima, le organizzazioni sindacali erano scese in piazza insieme alla Fillea Cgil dopo la morte di un operaio edile a Sant’Arcangelo, preceduta da un altro grave incidente che aveva coinvolto un giovane lavoratore a Senise.
Dopo l’ennesima morte sul lavoro, la richiesta della Cgil alla Regione Basilicata è di convocare l’Osservatorio regionale e avviare interventi urgenti.























