“Il modello del lavoro portuale passa dalla centralità delle compagnie”, così il segretario generale della Filt Cgil nazionale, Stefano Malorgio, sintetizza con uno slogan i lavori del convegno nazionale sul lavoro portuale, organizzato dal sindacato genovese nel capoluogo ligure, “Lavoro portuale, bene comune. L’importanza dell’articolo 17”.

Malorgio quindi approfondisce spiegando che bisogna “riaffermare la centralità del lavoro portuale e del pool di manodopera articolo 17 anche di fronte all’avanzare dei cambiamenti che stanno interessando il settore. Di lavoro portuale se ne parla poco e i progetti di riforma dei porti, di cui aspettiamo di conoscere i tempi di avanzamento, parlano poco di lavoro e invece noi abbiamo bisogno che nel Paese se ne parli e in particolare nel settore dei porti”.

Tra i temi urgenti individuati dalla Filt Cgil il ricambio generazionale, la formazione, la sicurezza e l’impatto che le nuove tecnologie avranno sul lavoro e sul complesso dei sistemi portuali e del delicato equilibrio tra flessibilità e diritti.

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