Sale la preoccupazione dei sindacati per il futuro della geotermia in Toscana. Al termine dell’ultimo incontro con la direzione di Enel Green Power, le segreterie regionali di Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil denunciano l’assenza di passi concreti sul rafforzamento degli organici, sul piano delle assunzioni e sul rilancio industriale del comparto, nonostante il percorso per il rinnovo delle concessioni geotermiche stia andando avanti.

Secondo le organizzazioni sindacali, gli impegni sottoscritti con la Regione Toscana in occasione del rinnovo delle concessioni non stanno ancora producendo gli effetti attesi. Per questo chiedono all’azienda di accelerare sulle decisioni necessarie a sostenere uno dei principali poli geotermici d’Europa, concentrato nelle province di Pisa, Siena e Grosseto, dove gli impianti producono energia elettrica da fonte rinnovabile sfruttando il calore naturale del sottosuolo.

“Il rinnovo delle concessioni è un’occasione storica”

“Il rinnovo delle concessioni ventennali rappresenta un’occasione storica per rilanciare la geotermia toscana - afferma Luca Lucietto, segretario generale della Flaei Cisl Toscana -. Oggi invece assistiamo a un continuo rinvio delle decisioni e a un eccessivo accentramento delle scelte, con il territorio che perde progressivamente capacità di programmazione”.

Per i sindacati, la fase attuale richiede un cambio di passo che renda operative le scelte annunciate e dia continuità allo sviluppo del settore, ritenuto strategico sia per la produzione di energia rinnovabile sia per l’occupazione nelle aree geotermiche.

Organici insufficienti per sostenere gli investimenti

Un altro nodo sollevato dai sindacati riguarda il personale. Secondo Filctem Cgil, gli investimenti previsti e gli obiettivi di sviluppo assunti dall’azienda richiedono un rafforzamento degli organici, che finora non si è concretizzato.

“Nonostante Enel abbia ottenuto dalla Regione Toscana il rinnovo delle concessioni assumendo importanti impegni di investimento e sviluppo - spiega Juri Riccardi della Filctem Cgil Toscana - tali impegni non trovano oggi un corrispondente rafforzamento delle persone che dovranno realizzarli”.

Per la Uiltec Uil il futuro della geotermia non può essere affidato esclusivamente a criteri economico-finanziari. Il sindacato chiede un piano industriale che punti su occupazione, manutenzione degli impianti, sicurezza e valorizzazione delle competenze.

“E’ il momento di dimostrare con i fatti la volontà di investire realmente nel settore - conclude Paolo Giovannetti, della Uiltec Uil Toscana – , attraverso nuove assunzioni, manutenzioni adeguate, maggiore attenzione alla sicurezza e alla ricerca di nuove risorse, valorizzazione delle professionalità”.

Il confronto proseguirà con istituzioni e Comuni

Le organizzazioni sindacali annunciano che con Enel Green Power il confronto continuerà nelle prossime settimane e sarà esteso anche ai Comuni geotermici e alla Regione Toscana. L’obiettivo è verificare che gli impegni assunti dall’azienda in occasione del rinnovo delle concessioni vengano pienamente rispettati e si traducano in investimenti, occupazione e prospettive di crescita per l’intero comparto.