La Filctem Cgil di Parma rafforza la propria presenza nelle aree periferiche della provincia e punta sulla Val Taro. Il sindacato ha deciso di investire in modo strutturale sul territorio di Borgo Val di Taro, riconosciuto come uno dei poli industriali più rilevanti fuori dal capoluogo. Dopo il consolidamento delle sedi di Fidenza, Fontanellato e Soragna, ora l’attenzione si sposta sulla Pedemontana, dove si concentra una parte significativa dell’occupazione del settore.

Dal 12 maggio presidio due volte al mese

A partire dal 12 maggio sarà attivo un presidio sindacale fisso per l’intera giornata del primo e del secondo martedì di ogni mese. Il servizio è rivolto ai dipendenti delle principali realtà industriali della zona, tra cui Laminam, Oppimitti e Montagna 2000, ma anche a tutti i lavoratori delle aziende che applicano i contratti di categoria seguiti dalla Filctem. L’obiettivo è garantire un punto di riferimento stabile, facilmente accessibile e operativo.

Consulenza su contratti, salari e diritti

Il rafforzamento della presenza sul territorio non è solo simbolico. Il sindacato metterà a disposizione funzionari esperti per offrire assistenza concreta su contrattazione, buste paga, vertenze e diritti. Un supporto diretto, pensato per ridurre le distanze tra lavoratori e rappresentanza sindacale, soprattutto in aree dove l’accesso ai servizi può risultare più complesso.

Accorciare le distanze nelle aree periferiche

La scelta nasce dalla volontà di intervenire proprio dove il lavoro è diffuso ma meno visibile. Portare il sindacato nei territori decentrati significa intercettare bisogni spesso trascurati e rafforzare la rete di tutela. La presenza fisica diventa così uno strumento per migliorare la qualità delle relazioni industriali e dare continuità all’azione sindacale.

Un investimento organizzativo sulla provincia

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia della Filctem Cgil Parma, che punta a riequilibrare la distribuzione dei servizi tra centro e periferia. Il rafforzamento del presidio di Borgo Val di Taro rappresenta un passo ulteriore in questa direzione e apre la strada a un modello più diffuso di rappresentanza, capace di adattarsi alla geografia produttiva della provincia.