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Rinnovato per il triennio 2026-2028 l’accordo integrativo aziendale di Fedon, l’azienda di Alpago, nel Bellunese, specializzata nella produzione di astucci per occhiali, accessori per l’occhialeria e articoli di pelletteria. L’intesa è stata sottoscritta dalla società con Femca Cisl Belluno Treviso, Filctem Cgil Belluno e le Rsu ed è stata approvata all’unanimità nelle assemblee dai circa 200 lavoratori e lavoratrici.
Il nuovo contratto aziendale conferma alcune delle misure già previste dal precedente accordo e introduce ulteriori interventi, sia sul piano economico sia su quello normativo.
Più flessibilità e nuove misure per la genitorialità
Tra gli interventi previsti c’è il rafforzamento degli strumenti per conciliare i tempi di vita e di lavoro. Viene confermato il part time, con una maggiore possibilità per il lavoratore di scegliere la collocazione dell’orario. Parte inoltre una sperimentazione sulla flessibilità degli orari di ingresso e uscita.
Aumenta anche la capienza della banca ore, mentre per il personale impiegatizio viene ampliata la possibilità di utilizzare il lavoro agile.
Una parte dell’accordo riguarda in particolare la genitorialità. Per le lavoratrici che rientrano dalla maternità sono previste agevolazioni legate sia alle esigenze di cura del bambino sia al recupero e all’aggiornamento delle competenze professionali. Per i neo-padri arrivano invece cinque giorni di permesso retribuito.
Previsto anche un bonus neonati di 1.500 euro, destinato alla previdenza complementare. Per i lavoratori con un’invalidità riconosciuta pari o superiore al 60% vengono inoltre aggiunte cinque giornate di permesso.
Premio di risultato, stabilizzazioni e previdenza
Sul versante economico, il rinnovo interviene innanzitutto sul Premio di risultato. L’importo, che nel precedente integrativo 2023-2025 arrivava a 1.300 euro, cresce progressivamente fino a un massimo di 2.200 euro lordi nel 2028.
Una novità riguarda i lavoratori somministrati, che rappresentano circa un quarto dell’organico: anche a loro sarà riconosciuto un Premio di risultato dello stesso valore previsto per i dipendenti diretti.
L’accordo dedica inoltre attenzione ai lavoratori più giovani. Per chi è occupato con contratto di staff leasing viene previsto un percorso di stabilizzazione, mentre per i neoassunti aumenta il contributo aziendale alla previdenza complementare.
Per chi ha una lunga anzianità in azienda arriva invece il Premio di fedeltà: 1.000 euro lordi in welfare per chi raggiunge i 25 anni di servizio e 1.600 euro per chi arriva a 40 anni. Sale infine anche la maggiorazione prevista per il lavoro straordinario effettuato il sabato.
Il voto unanime dei lavoratori
"Siamo soddisfatti per i contenuti di questo accordo – dichiarano Milena Cesca, segretaria generale della Femca Cisl Belluno Treviso, e Fabrizio Fontana, della Filctem Cgil Belluno –. Il rinnovo introduce miglioramenti concreti sia sul piano economico che su quello normativo, rafforzando strumenti importanti per la conciliazione tra vita e lavoro, la genitorialità, la previdenza complementare e la tutela delle persone con disabilità".
Per le organizzazioni sindacali, l’aumento del Premio di risultato e di quello di fedeltà, insieme all’estensione del premio ai lavoratori somministrati, riconosce il contributo delle persone ai risultati dell’azienda.
"Il fatto che l’accordo sia stato approvato all’unanimità nelle assemblee – aggiungono Cesca e Fontana – è infine un elemento particolarmente significativo e conferma la condivisione da parte delle lavoratrici e dei lavoratori dei risultati raggiunti con la contrattazione aziendale".






















