Una donna e un uomo sono rimasti feriti da alcuni colpi di una pistola a piombini mentre erano nell'area del Parco Schuster, a Roma, al termine della manifestazione per il 25 aprile. I due manifestanti avvisa hannoto la polizia raccontando di essere stati avvicinati da uno scooter con a bordo due persone da cui sono partiti i colpi. Sul posto la polizia, assieme alla Digos, che sta acquisendo le immagini delle telecamere di zona.

"Due nostri compagni sono stati colpiti, al collo portavano il fazzoletto dell'Anpi", dichiara la presidente dell'Anpi provinciale di Roma Marina Pierlorenzi : "La signora era molto scioccata ed è rimasta ferita a una spalla, mentre il marito alla gola ea una mano. Sono venuti qui da noi, al presidio medico, dove sono stati subito medicati".

Pierlorenzi sottolinea che "questo è un agguato che condanniamo con la massima fermezza, ma anche un segnale inquietante , come fu quando spararono, alla fine dello scorso anno, contro una sede della Cgil. Quando si inizia a sparare, vuol dire che le cose non vanno bene".

Il dirigente Anpi così conclude: “Il governo, invece di fare decreti sicurezza che non servono a niente, garantisca invece la sicurezza a tutti i cittadini ea tutte le cittadine di poter stare tranquillamente in una piazza come oggi a celebrare la festa di tutti gli italiani”.

"Un episodio gravissimo ma non isolato. Fare chiarezza ed individuare il responsabile non basta. Ci chiediamo cos'altro deve accadere prima che le istituzioni sciolgano le organizzazioni fasciste. Non ci fanno paura. Li abbiamo già sconfitti una volta e continueremo a combatterli". Così il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Natale Di Cola.