PHOTO
Nuovo incontro venerdì 19 giugno tra la direzione aziendale di Rotork Controls, le Rsu e la Fiom Cgil di Lucca per proseguire il confronto sulla decisione della multinazionale britannica, attiva nella produzione di attuatori e sistemi di controllo per impianti industriali, di avviare nove esuberi nel personale amministrativo (tutte donne) sui complessivi 13 di quell’area del sito di Porcari (Lucca).
“Il tavolo registra alcuni piccoli passi avanti”, spiega la Fiom Cgil: “A seguito del confronto e della rivalutazione dei numeri, il totale degli esuberi è sceso dalle nove unità iniziali alle attuali sei. Abbiamo ribadito la necessità di raggiungere un accordo basato sul criterio esclusivo della volontarietà. Su questo specifico punto registriamo l’apertura e l’accoglimento da parte dell’azienda”.
La Fiom rileva, altresì, che “l’attuale proposta di incentivo, comprensiva dei servizi di outplacement, sia ancora del tutto insufficiente e poco interessante per le lavoratrici coinvolte. Se c’è una reale e concreta volontà da parte di Rotork di giungere a una soluzione condivisa, è indispensabile un maggiore sforzo anche economico”. Il confronto è stato aggiornato al prossimo 29 giugno.






















