Sottoscritta l’ipotesi di rinnovo del contratto nazionale Ania tra sindacati e associazione datoriale. “Difendiamo il salario delle lavoratrici e dei lavoratori ma soprattutto il contratto nazionale contro i tentativi della controparte di destrutturarlo e scaricare sui giovani condizioni peggiorative”, afferma il segretario nazionale della Fisac Cgil, Giacomo Sturniolo.

Per il segretario “con questa ipotesi di rinnovo è stato ottenuto un risultato importante sia sul piano economico sia sul terreno dei diritti e delle tutele, respingendo interventi che avrebbero aumentato le disuguaglianze generazionali e indebolito l’impianto contrattuale del settore”. 

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“La difesa delle classi di anzianità – prosegue –, insieme agli avanzamenti su inclusione, orario di lavoro e governance dell’intelligenza artificiale, conferma il valore della contrattazione nazionale come strumento di equità e qualità del lavoro.

Anche sul piano salariale il risultato raggiunto rappresenta una risposta concreta alla perdita di potere d’acquisto accumulata in questi anni. Ora la parola passa alle lavoratrici e ai lavoratori, che nelle assemblee saranno chiamati a discutere e valutare democraticamente l’ipotesi di accordo”, conclude Sturniolo.