PHOTO
ll contratto della Cisal per i call center è in dumping e la Cisal non è un sindacato rappresentativo nel settore. Lo ha stabilito oggi il tribunale di Trani “con un giudizio che non lascia spazio a equivoci”. "Oggi il giudice del lavoro di Trani ha scritto un'ulteriore pagina a favore della contrattazione di qualità e della rappresentanza", commenta Riccardo Saccone segretario generale di Slc Cgil.
Il caso è quello di Network Contacts che unilateralmente aveva deciso di applicare ai suoi lavoratori un contratto diverso da quello firmato da Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil, i sindacati più rappresentativi nel settore telecomunicazioni. Nel settembre scorso la prima sentenza del tribunale di Trani aveva condannato Network Contacts per condotta antisindacale, sentenza contro la quale l'azienda ha presentato ricorso.
Oggi il giudizio di merito dello stesso tribunale: la Cisal non è un sindacato rappresentativo nel settore delle tlc e il contratto firmato per il settore del Customer Relationship Management - Business Process Outsourcing è in dumping.
"È un' ottima notizia per le lavoratrici e i lavoratori del settore e anche per il sistema di relazioni sindacali del Paese - continua Saccone - . Oggi siamo più forti nel richiedere politiche di settore a difesa delle migliaia e migliaia di lavoratrici e lavoratori che stanno attraversando una fase inedita e una crisi lunghissima di un settore strategico per il Paese".






















