Dopo l’avvio della procedura di licenziamento collettivo lo scorso 30 giugno da ABInBev, la multinazionale si è incontrata con le organizzazioni sindacali presso Unindustria di Rieti il 9 luglio. La Flai Cgil ha ribadito all’azienda la richiesta di ritirare immediatamente il provvedimento e di procedere all’utilizzo degli ammortizzatori sociali a garanzia delle lavoratrici e dei lavoratori. L’azienda, confermando la propria posizione, ha paventato la possibilità di un possibile acquirente dando informazioni sommarie e generiche. Così la Flai Cgil Roma e Lazio ha ricostruito la vicenda in una nota.

“Il 16 luglio le lavoratrici e i lavoratori di Birra del Borgo faranno quattro ore di sciopero e saranno in presidio sotto il palazzo del governo a Rieti dalle 8:00 alle 12:00. Il 17 alle ore 10.00 presso Unindustria Roma si terrà il secondo incontro con l’amministratore di ABIbev, in tale occasione le lavoratrici e i lavoratori saranno in presidio davanti la sede di Unindustria a Roma”.

“Chiediamo – scrive la Flai capitolina – un impegno formale delle istituzioni sulla vertenza, a partire dalla regione Lazio. Birra Del Borgo è in una provincia già devastata dalla crisi industriale, riconosciuta peraltro come area di crisi complessa. La Flai Cgil del Lazio sarà impegnata, a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, in questa vertenza e metterà in campo tutti gli strumenti utili alla soluzione della vertenza a tutela dei lavoratori e dell’intero territorio”.