“Le soluzioni alle crisi vanno condivise, verificate e annunciate con i dovuti dettagli e le rassicurazioni ai lavoratori e alle lavoratrici, che attendono l'incontro fissato il 2 settembre al Mimit per avere una risposta risolutiva alla vertenza Bekaert e non solo poche righe in un comunicato del ministero”.

Così Fiom Cgil, Fsm Cisl e Uilm Uil territoriali dopo la dichiarazione del ministro delle Imprese Urso sulla nuova prospettiva industriale per il sito di Macchiareddu (Cagliari). “Già dall'ultimo incontro al Mimit - dicono i sindacati - tre aziende avevano manifestato interesse all'acquisizione e la più quotata, chiamata ‘carpenteria 1’, dietro la quale si è palesata la Nuova Icom, appariva come quella che avrebbe garantito il totale assorbimento dei dipendenti, anche se in discontinuità con le produzioni attuali”.

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Fiom, Fsm e Uilm fanno sapere che accoglieranno positivamente qualsiasi soluzione che metta al centro la salvaguardia occupazionale, ma questo “deve essere supportato da un progetto solido e di prospettiva per l'intero territorio”. Per queste ragioni i sindacati attendono di conoscere i dettagli del progetto industriale negli incontri in Confindustria del 25 e 28 agosto e, soprattutto, nel prossimo incontro il 2 settembre.

Fiom, Fsm e Uilm così concludono: “È quella la sede più opportuna per fare valutazioni alla luce di un progetto chiaro ed esprimere le dovute valutazioni su una riconversione che vede coinvolti 160 lavoratori”.