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Aeffe conferma i 221 esuberi annunciati a fine novembre tra Milano e San Giovanni in Marignano, nel Riminese. Una decisione che lascia senza respiro i lavoratori e che alimenta un clima di forte preoccupazione negli stabilimenti del gruppo della moda. “Temiamo che le lettere di licenziamento arrivino già domani. Qui c’è sconforto e angoscia”, racconta al Corriere di Bologna Lucia Pompigna, Rsu del gruppo, durante lo sciopero e il presidio davanti allo stabilimento riminese, dove sono a rischio 170 posti di lavoro.
Il no alla proroga degli ammortizzatori
Dopo il tavolo convocato a Roma dal ministero del Lavoro, le speranze di una soluzione meno traumatica si sono ulteriormente ridotte. L’azienda ha infatti respinto anche l’ipotesi di una proroga degli ammortizzatori sociali. “Il ministero ha chiarito che c’erano gli strumenti, con ulteriori sei mesi di ammortizzatori straordinari in deroga. L’azienda non ha voluto accoglierli”, ha spiegato Daniele Baiesi della Filctem Cgil Rimini ai lavoratori in presidio. L’ultimo confronto è fissato per il 21 gennaio, ma il margine di manovra appare sempre più stretto.
“Fino all’ultimo incontro del 19 dicembre 2025, l’azienda ha rifiutato ogni alternativa proposta dalle organizzazioni sindacali, non valutando la proroga degli ammortizzatori sociali oltre il 12 gennaio, né soluzioni meno impattanti come uscite volontarie incentivate, accompagnamenti alla pensione o percorsi di ricollocazione” hanno spiegato dalla Filctem Cgil di Milano.
I conti e la scelta aziendale
Secondo i vertici di Aeffe, il piano di tagli sarebbe giustificato dai numeri di bilancio. Nei primi sei mesi del 2025 i ricavi hanno registrato una contrazione del 27%, mentre il bilancio 2024 aveva già certificato una perdita del 21,2% rispetto all’anno precedente. Dati che, per l’azienda, spiegano il ricorso agli ammortizzatori e il drastico ridimensionamento della forza lavoro di un gruppo che ha costruito la propria notorietà globale con marchi storici come Alberta Ferretti, Moschino e Pollini.
























