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Buone notizie

Tpl, Malorgio (Filt Cgil): «bene rinnovo, ora riforma del settore»

Foto: Simona Caleo
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Malorgio (Filt Cgil nazionale): "Abbiamo chiuso il ccnl in una situazione politico-economica difficile, in cui il trasporto pubblico locale, dopo la fase pandemica, non si è ancora totalmente ripreso. Ora dal Governo ci aspettiamo la realizzazione dell'annunciata riforma che il settore attende da tanti anni, all'insegna della sostenibilità e della transizione verde, con investimenti e risorse"

“Un’ottima notizia aver rinnovato il contratto nazionale di tutti i lavoratori e le lavoratrici del trasporto pubblico locale, anche perché si chiude una vertenza lunga, difficile e faticosa”. Ad affermarlo, è il segretario generale della Filt Cgil, Stefano Malorgio, aggiungendo che “abbiamo rinnovato il ccnl in una situazione politico-economica difficile, in cui il settore, dopo la fase pandemica, non si è ancora totalmente ripreso e lo abbiamo fatto con un aumento salariale, complessivo su varie voci, in linea con i rinnovi attuali e per la prima volta dopo molti anni senza nessuna concessione dal punto di vista normativo”.


“Ora dal Governo - prosegue il dirigente sindacale - ci aspettiamo la realizzazione dell’annunciata riforma del trasporto pubblico locale che il settore aspetta da tanti anni, all’insegna della sostenibilità e della transizione verde che per noi deve essere incentrata sul trasporto collettivo di qualità piuttosto che sull’auto elettrica. Una riforma che rilanci il settore in termini di risorse, investimenti e che migliori la qualità del servizio per i cittadini e la qualità del lavoro, anche in vista del prossimo rinnovo”.

Secondo il leader Filt, “nel tpl, che vive una drammatica carenza di autisti a causa delle condizioni generali del settore, per niente attraenti, c'è bisogno di una riforma all'altezza e serve riconoscere a una categoria che ogni giorno presta un servizio alla collettività, una giusta retribuzione e adeguate condizioni di lavoro. A tutti i lavoratori e le lavoratrici che ci hanno sostenuto, nel corso di questa vertenza, va il nostro ringraziamento, perché senza il loro sostegno questo accordo non sarebbe stato possibile”.