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Apple, rinnovato l'integrativo aziendale

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Riguarda 1600 dipendenti degli store italiani. Netto miglioramento rispetto al contratto precedente e al ccnl

Il 14 giugno 2019 è stato sottoscritto l’accordo integrativo nazionale per i 1600 dipendenti dei punti vendita Apple, dopo che l’ipotesi di accordo era stata approvata con il 94% dei pareri favorevoli. Netto il miglioramento rispetto all’accordo precedentela retribuzione del lavoro domenicale è aumentata prevedendo una maggiorazione del 50% dalla diciassettesima domenica lavorata. Sono inoltre riconosciuti buoni pasto di 8 euro. È stata confermata la retribuzione del 100% dei primi tre giorni di assenza per malattia fin dal primo evento. Inoltre le assenze per gravi patologie vengono retribuite per ulteriori 60 giorni, oltre i 240 già previsti dal contratto nazionale di lavoro.

Il contratto prevede inoltre un accordo per la gestione della flessibilità dei part time che migliora il ccnl: la flessibilità potrà essere applicata per 22 settimane annue e per massimo 3 giorni all’interno della settimana, le variazioni dovranno essere comunicate con tre settimane di preavviso, eccezionalmente per 5 ordini di servizio settimanali gli orari potranno essere cambiati con 48 ore di preavviso per far fronte ad urgenze organizzative.

L’accordo prevede inoltre che sui temi inerenti l’organizzazione del lavoro domenicale, la flessibilità e le assenze per malattia ci siano momenti di confronto e di monitoraggio a livello territoriale.

La Filcams Cgil e le rappresentanze sindacali degli store di tutta Italia esprimono "soddisfazione per il percorso negoziale e per il risultato ottenuto. L’accordo dimostra che attraverso il dialogo è possibile rispondere alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori e quelle dell’impresa, trovando soluzioni sostenibili in un settore contraddistinto da un’organizzazione del lavoro selvaggia e migliorando il salario dei lavoratori", afferma il sindacato di categoria.