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Nel tardo pomeriggio di ieri (lunedì 2 febbraio), all’interno dello stabilimento Buzzi Unicem di Guidonia (Roma), è morto un lavoratore di 57 anni, Diego Palladino, padre di due figli, originario di Lagonegro e residente a Lauria, in provincia di Potenza, dipendente di una ditta esterna in appalto, addetto alla manutenzione e alla pulizia dei silos.
"Secondo le prime informazioni – spiegano Cgil e Fillea Cgil Roma e Lazio, Cgil e Fillea Cgil Rieti Roma Est Valle dell’Aniene – raccolte dai nostri delegati e funzionari presenti sul posto per portare vicinanza e solidarietà, il lavoratore, dipendente di una ditta esterna, sarebbe rimasto travolto dal materiale grezzo durante le operazioni di pulizia dei silos”.
Una dinamica, proseguono, “su cui ci aspettiamo si faccia al più presto chiarezza, per accertare le responsabilità e capire come sia potuto accadere un episodio del genere”.
Dall’inizio dell’anno “è la terza vittima del lavoro accertata nel Lazio e, ancora una volta, nella filiera degli appalti. È inaccettabile che il lavoro continui ad essere causa di morte e sofferenza per chi per vivere deve lavorare e per i loro familiari, a cui siamo vicini ed esprimiamo tutto il nostro sostegno”.
I sindacati quindi concludono: “Continueremo a mobilitarci per fermare questa strage e affinché le istituzioni facciano la loro parte, a partire dall’attuazione del piano regionale sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro”.
Fillea-Feneal Roma e Lazio: sciopero di otto ore
“Tutti i lavoratori – scrivono Feneal Uil Roma e e Fillea Cgil Roma e Lazio – esprimono profondo dolore e solidarietà ai familiari del lavoratore che ha perso la vita. Ancora una volta siamo costretti a piangere l’ennesimo morto sul lavoro, morto per portare un pezzo di pane a casa. Nel Lazio, contiamo la terza morte sul lavoro in soli 30 giorni di calendario”.
E così concludono: “Per dire basta a tutto questo sangue, per richiamare le istituzioni e la politica alle proprie responsabilità e affinché si faccia immediatamente più del necessario per interrompere questa tragedia quotidiana, Feneal Uil Roma e Provincia e Fillea Cgil Roma e Lazio indicono per oggi (martedì 3 febbraio) otto ore di sciopero per ogni turno di lavoro”.























