"Poco fa è morto un lavoratore alla Buzzi Unicem di Guidonia”. Lo rendono noto la Cgil e la Fillea Cgil di Roma e Lazio, congiuntamente alla Cgil e alla Fillea Cgil di Rieti Roma Est Valle dell’Aniene.

"Secondo le prime informazioni – spiegano le sigle – raccolte dai nostri delegati e funzionari presenti sul posto per portare vicinanza e solidarietà, il lavoratore, dipendente di una ditta esterna, sarebbe rimasto travolto dal materiale grezzo durante le operazioni di pulizia dei silos”.

Una dinamica, proseguono, “su cui ci aspettiamo si faccia al più presto chiarezza, per accertare le responsabilità e capire come sia potuto accadere un episodio del genere”.

Dall’inizio dell’anno “è la terza vittima del lavoro accertata nel Lazio e, ancora una volta, nella filiera degli appalti. È inaccettabile che il lavoro continui ad essere causa di morte e sofferenza per chi per vivere deve lavorare e per i loro familiari, a cui siamo vicini ed esprimiamo tutto il nostro sostegno”.

I sindacati quindi concludono: “Continueremo a mobilitarci per fermare questa strage e affinché le istituzioni facciano la loro parte, a partire dall’attuazione del piano regionale sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro”.