A sinistra Mario Ridulfo, segretario generale Cgil Palermo; a destra Alfio Mannino, segretario generale Cgil Sicilia

“L’atterraggio degli elicotteri da guerra della US Navy nel cuore del parco delle Madonie, a Piano Catarineci in pieno Unesco Global Geopark è un preoccupante episodio. Il costruendo telescopio sul Monte Mufara, nel Parco delle Madonie, in provincia di Palermo, è un avanzato progetto astronomico situato a 1865 metri sul livello del mare e include il Wide Feld Mufara Telescope (WMT) e il futuro Flyeye dell’Esa, finalizzati al monitoraggio di asteroidi e detriti spaziali. Ci chiediamo, visto ciò che è successo, proprio nelle vicinanze, se questo progetto, del quale il governo ha dichiarato l’interesse strategico nazionale, sia in verità collegato ad altro che non sia di interesse scientifico-astronomico. È necessario che il governo chiarisca in Parlamento e davanti all’opinione pubblica cosa sta succedendo sulle Madonie. Chiediamo al governo nazionale e a quello siciliano di farsi carico delle domande e delle preoccupazioni dei siciliani e dei madoniti”. Lo dichiarano con preoccupazione il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo e il segretario Cgil Sicilia Alfio Mannino, raccogliendo i timori e le sollecitazioni espresse dal mondo del lavoro e dalle comunità dei 22 paesi delle Madonie, nel palermitano, e dall’intera Sicilia, a proposito dell’esercitazione militare avvenuta ieri, 15 marzo, in un’area tutelata dall’Unesco.