PHOTO
“Il governo non risponde alle esigenze operative delle Specialità del Corpo nazionale dei vigili del fuoco – piloti, specialisti di aeromobile e aero-soccorritori – e non introduce la misura necessaria per affrontare la carenza di personale ispettore aero-navigante, lasciando irrisolte criticità operative evidenti”. A dichiararlo è Mauro Giulianella, coordinatore nazionale vigili del fuoco della Fp Cgil.
“È inaccettabile – sottolinea – che, a fronte di una grave carenza di personale specialista, si continui a rinviare una soluzione strutturale. Ancora più grave è la proposta del capo dipartimento di ridurre il corso a due mesi a costo zero, scaricando sulle lavoratrici e sui lavoratori il prezzo delle inefficienze organizzative. La soluzione prospettata, infatti, farebbe ricorso a una norma emergenziale che non prevede il riconoscimento della decorrenza giuridica ed economica, determinando una penalizzazione diretta per il personale aeronavigante, chiamato a sopperire alle esigenze dell’amministrazione senza adeguate tutele. La carenza di organico nelle specialità e la mancata programmazione – prosegue – stanno già mettendo sotto pressione i nuclei elicotteri, soprattutto in vista della stagione estiva e dell’aumento degli incendi boschivi”.
“Ribadiamo la necessità di un intervento urgente del ministro e del governo per superare questa situazione, garantendo soluzioni che non penalizzino economicamente il personale e assicurino il pieno riconoscimento giuridico ed economico al termine del percorso formativo dei due mesi. Non è accettabile che si continui a fare affidamento sul senso di responsabilità del personale per coprire carenze strutturali. I vigili del fuoco non possono essere ricordati solo quando l’emergenza è già esplosa e cittadini e territori ne pagano le conseguenze”, conclude Giulianella.






















