A Porta a Porta è andato in scena l’ennesimo spettacolo indecente. In casa TeleMeloni, Bruno Vespa ha rovesciato su Sabrina Brizzola, coordinatrice nazionale Udu ospite del programma, arroganza e prepotenza, dando spazio al solito atteggiamento paternalista e sessista.

Ancora una volta, il servizio pubblico si dimostra megafono di un modello di confronto in cui chi detiene il potere si arroga il diritto di aggredire e delegittimare, soprattutto quando a parlare è una giovane donna.

La Rai dovrebbe garantire pluralismo, rispetto e confronto. Invece, sempre più spesso, sembra dare cittadinanza a maschilismo, arroganza e prepotenza. Questa non è informazione.