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Un incendio ha gravemente danneggiato a Brindisi un edificio destinato all’accoglienza dei lavoratori migranti stagionali. Un episodio che, secondo la Flai Cgil Puglia, non può essere liquidato come un fatto isolato ma va letto dentro un contesto più ampio di sfruttamento e illegalità che attraversa il lavoro agricolo sul territorio.
“Si tratta di un gesto vile e intimidatorio, che non può essere considerato un episodio isolato”, afferma in una nota il segretario generale della Flai Cgil Puglia, Antonio Ligorio. Per il sindacato, quanto accaduto “si inserisce in un contesto più ampio di sfruttamento, illegalità e caporalato che continuano a segnare il lavoro agricolo nel nostro territorio”.
Ligorio sottolinea come garantire condizioni dignitose di accoglienza e sicurezza per i lavoratori migranti rappresenti anche un colpo diretto ai sistemi criminali. “Garantire dignità alloggiativa, sicurezza e integrazione sociale alle lavoratrici e ai lavoratori migranti significa colpire al cuore i sistemi criminali che prosperano sulla precarietà, sull’isolamento e sulla paura”.
Il segretario della Flai Cgil Puglia evidenzia inoltre una criticità legata alla collocazione della struttura. “La struttura individuata sorge al di fuori del centro urbano, una collocazione che rischia di riprodurre dinamiche di marginalizzazione già sperimentate in passato”. Una scelta che, secondo Ligorio, va ripensata: “L’accoglienza non deve creare nuovi recinti, ma abbattere barriere”.
Da qui l’appello a superare il modello delle strutture isolate. “Solo superando la logica delle strutture isolate è possibile contrastare davvero sfruttamento, caporalato e ghettizzazione. Integrare significa riconoscere le persone come parte della comunità e non relegarle ai suoi margini”.
Infine, la condanna politica e simbolica dell’atto incendiario. “Nessuna intimidazione fermerà un percorso che è prima di tutto una battaglia di civiltà. La Puglia non può e non deve arretrare: la dignità delle persone, la legalità e la giustizia sociale non si bruciano con un incendio”.






















