Per le famiglie che in questi giorni devono fare i conti con il caro scuola, le Regioni mettono in campo come ogni anno un sistema di agevolazioni che però è molto differenziato, non garantisce tutele uniformi e, come in molti altri ambiti del welfare, alimenta disuguaglianze in termini di diritti e sostegni.

Federconsumatori ha messo a punto una mappatura di contributi, fondi e bandi da cui emergono anche ampie differenze tra territori, oltre che sulle modalità di accesso, anche sull’entità delle agevolazioni e sui limiti di reddito. E anche nel caso di Regioni molto “generose” i contributi previsti sono talmente bassi da non essere in grado di garantire il diritto allo studio a chi è in difficoltà economiche.

Senza avere l’ambizione dell’esaustività, rappresenta una bussola per studenti e genitori alle prese con i costi esorbitanti di libri, corredo scolastico ed esigenze legate allo studio.

Abruzzo

In Abruzzo il bonus libri può essere richiesto dagli studenti delle medie e delle superiori residenti in regione. Per ottenere il contributo l’Isee non deve superare i 15.493,71 euro e il giovane non deve aver usufruito di un altro contributo per lo stesso anno per testi scolastici. La richiesta va presentata al Comune di residenza. Il rimborso della spesa sostenuta avviene nei limiti delle somme stanziate annualmente con delibera di giunta. La domanda può essere presentata online nel periodo di apertura del bando.

Calabria

Sul sito della Regione ancora non sono stati pubblicati aggiornamenti, ma sul portale del Comune di Catanzaro sono riportate informazioni sull’erogazione dei voucher. La fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo spetta agli alunni frequentanti le scuole secondarie di I e II grado, il limite Isee per le famiglie è di 14.365 euro. I genitori o lo studente devono presentare richiesta compilando la modulistica ad hoc.

Campania

Per richiedere il bonus libri 5, iniziativa della Regione per gli studenti delle medie e delle superiori, i nuclei familiari di provenienza devono avere un Isee fino a 13.300 euro. Il beneficio sarà prioritariamente assegnato agli studenti di fascia 1, e cioè con un Isee fino a 10.633 euro, e, se ci sono ulteriori risorse disponibili, esteso agli studenti della fascia 2, con un Isee fino a 13.300 euro. Per la domanda basta consultare il sito del Comune di residenza.

La Regione ha previsto la gratuità dell’abbonamento annuale ai servizi del trasporto pubblico locale limitatamente al percorso casa-scuola o università per gli studenti di età compresa tra gli 11 e i 26 anni, iscritti a scuole pubbliche, parificate, medie e superiori, corsi di laurea triennali e magistrali, master universitari e scuole di specializzazione, con Isee non superiore a 35 mila euro.

Emilia Romagna

L’Emilia-Romagna finanzia borse di studio con fondi regionali a studenti iscritti al primo e secondo anno delle scuole secondarie di secondo grado e al secondo e terzo anno di percorsi di istruzione e formazione professionale presso enti accreditati. L'erogazione è a cura della Provincia o Città metropolitana di residenza.

Ci sono poi le borse con fondi statali rivolte agli studenti degli ultimi tre anni delle superiori. L’erogazione avviene tramite il Comune o l'Unione dei Comuni, domande entro il 23 ottobre solo online sulla app Er.Go Scuola. Due le fasce Isee: la 1 fino a 10.632,94 euro, la 2 fino a 15.748,78.

Friuli Venezia Giulia

La Regione permette di richiedere il contributo Dote scuola, iniziativa cumulabile con analoghi contributi statali e comunali, destinata alle famiglie che risiedono in regione con figli iscritti alle medie e alle superiori, con Isee non superiore a 35 mila euro. Inoltre, è possibile anche chiedere contributi per le spese di ospitalità in strutture tipo convitti e per le borse di studio statali, tutto attraverso un’unica domanda. Informazioni sul sito di Ardis Fvg. 

Da Trieste a Udine esistono poi agevolazioni a livello comunale. Inoltre ci sono agevolazioni per gli abbonamenti scolastici ai trasporti, validi per dieci mesi, dall'inizio delle scuole fino alla conclusione dell'anno scolastico, pensati principalmente per gli studenti con meno di 27 anni, che possono beneficiare di uno sconto del 50 per cento sul costo degli abbonamenti.

Lazio

La Regione eroga fondi ai Comuni per assicurare il diritto allo studio per le famiglie in difficoltà economica, durante l'obbligo di istruzione e formazione stabilendo criteri e modalità di sostegno. L'iniziativa è rivolta agli studenti delle medie e delle superiori, con Isee inferiore a 15.493,71 euro. Informazioni sul sito laziodisco.it, bando diritto allo studio 2026/2027.

Lombardia

Confermato anche quest’anno dalla Regione il programma Dote scuola, un'iniziativa che rientra nelle politiche di contrasto all'abbandono e che fornisce supporto finanziario per il percorso educativo di studenti residenti tra i tre e i 21 anni, coinvolti in corsi di istruzione regolari o formazione professionale.

Quattro i bandi a disposizione per chi frequenta medie e superiori e istituzioni formative accreditate con sede anche nelle regioni confinanti, purché lo studente rientri quotidianamente nella propria residenza. Limite Isee per accedere al contributo 15.748,78 euro.

C’è poi un’iniziativa rivolta agli studenti che conseguono risultati scolastici eccellenti, il cui avviso si apre a settembre. Può partecipare chi ha ottenuto una valutazione media pari o superiore a 9 nelle classi terze e quarte delle superiori, 100 e lode all’esame di Stato nelle quinte, 100 all’esame di diploma professionale nelle quarte dei percorsi di istruzione e formazione professionale. Infine, il buono scuola a sostegno degli studenti delle primarie e medie statali e paritarie che prevedono una retta di frequenza.

Piemonte

Il voucher scuola è un buono messo a disposizione dalla Regione per affrontare le spese scolastiche. Due le tipologie, non cumulabili e per i quali occorre fare una scelta al momento della richiesta. Voucher iscrizione e frequenza, che copre le spese di iscrizione e frequenza delle scuole paritarie, per le famiglie con Isee non superiore a 26 mila euro. Chi ha un Isee fino a 15.748,78 può usare parte del voucher per l'acquisto di libri di testo, ricevendo 150 euro per le medie e 250 per le superiori.

Il secondo tipo è il voucher per libri di testo, materiale didattico e trasporti, che copre anche le esigenze specifiche degli studenti con disabilità o disturbi di apprendimento. Indicatore Isee non superiore ai 26 mila euro.

Puglia

Il bonus libri di testo della Regione è riservato agli studenti residenti delle medie e delle superiori con Isee non superiore ai 13 mila euro, limite elevato a 15.748,78 nel caso di famiglie numerose con tre o più figli.

Sardegna

È prevista una borsa di studio regionale per gli studenti che frequentano le scuole pubbliche primarie e medie con un Isee non superiore a 14.650 euro, che non siano beneficiari della borsa di studio nazionale per lo stesso anno scolastico. L’importo è uguale per tutti ed è stabilito con provvedimento del direttore del servizio politiche scolastiche, che ripartisce e assegna ai comuni interessati tutti i fondi a disposizione per l’annualità di riferimento.

Il buono libri è riservato agli studenti che frequenteranno medie e superiori con Isee non superiore a 20 mila euro. L'importo è di massimo 250 euro chi frequenta il primo anno delle medie, il primo o il terzo delle superiori. Massimo 150 per gli studenti degli altri anni.

Sicilia

La fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo per le famiglie a basso reddito è prevista anche in Sicilia con un contributo distinto per classe frequentata. Le istanze devono essere presentate dai genitori alla segreteria della scuola entro il 16 ottobre, i Comuni devono comunicare il numero degli studenti beneficiari entro il 20 novembre.

Toscana

Libri gratis è la misura della Regione per sostenere il diritto allo studio di ragazzi delle medie e superiori con un contributo all’acquisto dei libri di testo. Gli studenti devono essere residenti in Toscana, essere di età inferiore a 24 anni, con Isee minore o uguale a 15.800 euro.

Trentino-Alto Adige

Il Trentino-Alto Adige mette a disposizione borse di studio e agevolazioni economiche per sostenere gli studenti universitari durante il loro percorso accademico. I benefici sono rivolti sia alle matricole sia a chi frequenta gli anni successivi al primo anno e vengono assegnati sulla base di specifici requisiti di reddito e, in alcuni casi, di merito.

La Provincia autonoma di Bolzano offre borse di studio a studenti che frequentano l'università o istituti di istruzione e formazione tecnica superiore (università delle scienze applicate). Oltre a cittadinanza, residenza, iscrizione e merito, non bisogna aver superato la durata normale del corso di studi. L'importo dipende dalla situazione economica del nucleo familiare.

Umbria

Possono accedere al contributo bonus libri i residenti iscritti alle scuole medie e superiori statali e paritarie, anche con sede fuori regione, appartenenti a nuclei familiari con Isee non superiore a 15.493,71 euro. Domande al comune di residenza entro il 7 ottobre.

Valle d’Aosta

La Regione autonoma eroga borse di studio a sostegno della spesa sostenuta dalle famiglie per l’istruzione. Le borse consistono in 150 euro a titolo di rimborso forfettario delle spese di cancelleria, sussidi didattici, minuteria e componenti per l’informatica e l’iscrizione al servizio libro Aid a cui vanno eventualmente sommati i rimborsi delle spese di abbonamento ai servizi di trasporto.

Destinatari gli studenti delle primarie e secondarie e dei percorsi del sistema di istruzione e formazione professionale. Requisito economico, Isee fino a 21.052,64. Importo massimo delle borse: 400 euro per gli studenti della primaria, 500 per gli alunni delle medie, 600 per chi va alle superiori. Domande solo online.

Veneto

La Regione del Veneto ha approvato il bando per la presentazione delle richieste di contributo per la fornitura gratuita totale o parziale dei libri di testo e dei contenuti didattici alternativi per chi frequenta le medie e le superiori statali e paritarie e le scuole di formazione professionale accreditate, o chi fa istruzione parentale. Isee di fascia 1, fino a 10.632,94 euro per un contributo massimo di 200 euro, fino a 15.748,78 per un contributo di 150. Domande solo online.