La Flai Cgil ha incontrato l'ambasciatore di Cuba in Italia, Jorge Luis Cepero Aguilar, in vista della partenza del 28 aprile di una delegazione del sindacato che raggiungerà l’isola con il convoglio della campagna “Let Cuba Breathe”, per portare aiuti e beni di prima necessità allo scopo di alleviare le sofferenze della popolazione cubana colpita dall’inasprimento dell’embargo statunitense. 

L’incontro “ha sancito un’amicizia che dura da sempre, un legame profondo che si articola su tre livelli: ideologico, politico-solidale e umanitario”, scrive il sindacato in una nota che riporta le dichiarazioni del segretario generale della Flai Cgil, Giovanni Mininni, il quale ha voluto anche fare un richiamo alla celebrazione in Italia della Festa della liberazione. 

“25 Aprile – si legge -. È Una data che non è mai soltanto memoria: è bussola.È monito. È impegno che si rinnova ogni giorno, soprattutto quando le forze che si oppongono ai valori fondanti della Repubblica tornano a farsi sentire con prepotenza nelle istituzioni, nel dibattito pubblico, nelle politiche di governo” 

La Resistenza per Cuba e Gaza 

Un richiamo a una data che quest’anno segna per la Flai un doppio appuntamento: non solo il ricordo della liberazione dal nazifascismo, ma anche il sostegno reale e tangibile alle resistenze dei popoli. Lo sguardo della Flai è diretto verso tutti i popoli che resistono: da Gaza a Cuba.

“La resistenza per i cubani e le cubane risiede nella dignità stessa del popolo, è un tema incarnato nelle sue vene”, questa l’accoglienza dell’ambasciatore, il quale ha continuato: “Avere il sostegno delle iniziative di solidarietà internazionale e di un sindacato come la Flai Cgil, fa sentire Cuba meno sola”.

Energia fa rima con autonomia 

L’impegno concreto della Flai a Cuba non è nato dopo il 29 gennaio, quando Donald Trump ha annunciato nuove misure restrittive contro Cuba, ma esiste da sempre ed è simbolo di lungimiranza: “Crediamo nell’importanza dell’invio degli impianti fotovoltaici perché solo restituendo l’autonomia energetica a Cuba si possono creare le condizioni per poter salvaguardare la sanità, l’economia e la dignità della vita quotidiana”, ha affermato Mininni.

Negli ultimi 4 anni la Flai ha inviato e sostenuto l’installazione di 15 impianti fotovoltaici da 6 kw l’uno, completi di batteria e dieci pannelli solari ciascuno. Quattro di questi verranno consegnati all’arrivo del convoglio: “Una scelta giusta che prende le distanze dalle modalità assistenzialiste, lavorando sulla creazione di autonomia e indipendenza del popolo”.

A confermare questa visione le parole dell’ambasciatore, il quale dice con fermezza: “Oggi il nostro obiettivo prioritario è raggiungere la sovranità energetica, per ottenere risultati a cascata che coprano le esigenze alimentari e i servizi primari”. L’ipotesi di un atto aggressivo degli Usa di Trump aleggia, ma il popolo cubano è pronto a resistere.

“La Flai – conclude il sindacato – oggi come ieri è dalla parte di chi non vuole subire gli abusi, di chi resiste, pronti a denunciare le ingiustizie nel mondo del lavoro e in tutte le aree dove vengono minati i diritti umani e la libertà. Cuba non è sola. Cuba vive y resiste. Hasta la victoria siempre”.

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