A Reggio Emilia nasce l’esperienza del Baby Pit Stop della Camera del Lavoro, uno spazio pensato per accogliere le madri e permettere loro di allattare, cambiare e prendersi cura dei propri bambini in un ambiente riservato e confortevole.

L’iniziativa, in collaborazione tra la Cgil reggiana e Unicef, si inserisce in una rete di luoghi pubblici “amici dei bambini”. Nel racconto di questa esperienza si coglie l’importanza di rendere le sedi sindacali non soltanto luoghi di tutela e assistenza, ma anche spazi aperti, inclusivi e vicini ai bisogni quotidiani delle famiglie.

La testimonianza di Alice Viappiani, madre e lavoratrice, mostra concretamente l’utilità del servizio: “poter trovare in città un luogo gratuito e accessibile in cui fermarsi con il proprio bambino significa sentirsi accolte e meno sole, soprattutto nei primi mesi dopo la nascita”.

Il messaggio centrale è che la tutela delle persone passa anche attraverso piccoli servizi concreti, capaci di favorire la maternità, la conciliazione tra vita e lavoro e la piena partecipazione delle donne alla vita sociale.