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L’assemblea dei soci di Holostem ha deliberato la messa in liquidazione della società. Una decisione arrivata dopo il mancato intervento del ministero delle Imprese e del made in Italy, che entro il 30 giugno avrebbe dovuto autorizzare un’iniezione di liquidità attraverso Fondazione Enea Tech per garantire la continuità aziendale. Senza quelle risorse, la biotech modenese perde la possibilità di proseguire l’attività mentre era ancora aperta la ricerca di un nuovo partner privato.
Filctem: “Una responsabilità politica gravissima”
Per Filctem Cgil Modena, Filctem Cgil Emilia-Romagna e la Rsu la responsabilità ricade direttamente sul ministero. Il sindacato parla di una scelta politica che mette a rischio un patrimonio industriale, scientifico e occupazionale costruito in anni di ricerca e riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Secondo le organizzazioni sindacali, aprire la liquidazione senza un progetto di rilancio significa disperdere competenze altamente specializzate e compromettere il futuro di ricercatori, tecnici e lavoratori difficilmente sostituibili.
A rischio un centro europeo per le terapie avanzate
Holostem rappresenta una delle realtà italiane più avanzate nel settore della medicina rigenerativa. L’azienda sviluppa e produce terapie avanzate destinate a pazienti affetti da malattie rare e gravissime, opera come officina farmaceutica autorizzata da Aifa ed è dotata di tecnologie altamente specializzate. La sua attività, sottolinea il sindacato, costituisce un punto di riferimento non solo per l’Italia ma anche per numerosi pazienti provenienti da altri Paesi europei.
La liquidazione, avverte Filctem, rischia quindi di interrompere non soltanto un’esperienza industriale di alto profilo, ma anche un’attività che negli anni ha fornito risposte terapeutiche concrete a persone prive di alternative.
Il territorio aveva sostenuto il salvataggio
Nel tentativo di evitare questo epilogo, Regione Emilia-Romagna e Comune di Modena avevano manifestato la disponibilità a sostenere il percorso di salvataggio dell’azienda. Anche la comunità scientifica e numerosi professionisti avevano ribadito il valore strategico di Holostem per il sistema della ricerca italiana. Nonostante questo sostegno, l’assenza dell’intervento ministeriale ha portato l’assemblea dei soci a prendere atto dell’impossibilità di garantire la continuità della società.
La richiesta: fondi immediati e un piano di rilancio
Dopo la decisione sulla liquidazione, Filctem Cgil e la Rsu chiedono al ministero delle Imprese e del made in Italy di finanziare immediatamente le attività indispensabili per mantenere operativa l’officina farmaceutica e di assumere un impegno formale per definire un piano di rilancio. L’obiettivo è evitare la perdita di posti di lavoro, salvaguardare competenze costruite in anni di ricerca e impedire che una delle eccellenze italiane nelle terapie avanzate esca definitivamente dal panorama scientifico e produttivo.






















