Ottant’anni non sono solo una ricorrenza cronologica, ma un ponte ideale tra chi ha visto nascere la democrazia e chi ha il compito di abitarla domani. Come Spi Cgil Lombardia, sindacato dei pensionati, avvertiamo l’urgenza di consegnare alle nuove generazioni non solo un testo giuridico, ma il “cuore pulsante” del nostro vivere civile: la Costituzione Italiana. In questo percorso, la storia e la memoria non sono esercizi di nostalgia, ma strumenti di libertà.

Le radici della libertà: la lotta al nazifascismo

È fondamentale ricordare ai più giovani che la nostra Costituzione non è nata per caso, ma affonda le sue radici nella lotta al nazifascismo. Essa è il testamento morale della Resistenza: ogni articolo è stato scritto per opporsi all’orrore della dittatura e della guerra, per garantire che l’Italia non dovesse mai più conoscere l’oppressione. Spiegare la Carta oggi significa onorare il sacrificio di chi ha combattuto per restituirci la dignità di cittadini liberi.

Spiegare la Costituzione oggi significa ricordare che i diritti di cui godiamo sono stati conquistati con determinazione. Un momento di svolta fondamentale fu il 1946, l’anno in cui per la prima volta in Italia le donne esercitarono il diritto di voto e di eleggibilità. Proprio per questo i Padri Costituenti furono affiancati da 21 Madri Costituenti straordinarie, che scrissero, di concerto con i colleghi uomini, la nostra Carta.

Dai podcast alla riflessione in classe

Il progetto consegnato alle scuole si è avvalso di un approccio moderno e autorevole, grazie a una serie di podcast realizzati da storici, giuristi e docenti universitari. Questi contributi sono stati il punto di partenza grazie ai quali gli insegnanti hanno lavorato fianco a fianco degli alunni.

Un libro scritto a più mani: il protagonismo di studenti e studentesse

Questo volume è il prezioso frutto del lavoro delle alunne e degli alunni di 15 classi delle scuole lombarde, sia di scuola primaria che di scuola media (secondaria di primo grado). Partendo dall’ascolto e dallo studio, i ragazzi hanno rielaborato i concetti di libertà, giustizia, uguaglianza e solidarietà.

L’evento finale: l’uscita didattica all’Abbazia di Mirasole

Il culmine di questo viaggio coincide con la data dell’11 maggio 2026 e con l’uscita didattica organizzata presso l’Abbazia di Mirasole, a Opera, provincia di Milano. In questa cornice storica di spiritualità e lavoro, lo Spi Cgil Lombardia consegna ufficialmente questo volume — che raccoglie i lavori delle scuole e i testi dei podcast — a tutti gli alunni, le alunne e i docenti partecipanti. Insieme al libro, viene consegnato il testo testo tascabile della Costituzione Italiana, affinché ogni studente possa custodire la nostra Legge Fondamentale, utilizzandola come bussola per la propria vita.

Il riconoscimento agli insegnanti

Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza la passione civile del corpo docente. Esprimiamo profonda riconoscenza agli insegnanti per aver accolto il progetto “La Storia Conta”, dimostrando che la scuola rimane il primo, insostituibile presidio di democrazia del nostro Paese. Consegniamo queste pagine ai cittadini di domani, affinché facciano della memoria un’energia pulita per costruire un futuro di pace, uguaglianza e dignità.

Tobia Sertori, segretario organizzativo Spi Cgil Lombardia

(Intervista video a cura di Elena Peracchi)